Panchine bollenti: tutti i primi salvataggi d’autunno
Termina ufficialmente l'estate, portandosi con se un carico di aspettative per ogni club. Il giudice massimo, come sempre, è lo spietato rettangolo verde presente un po' ovunque sul globo terrestre, capace di emettere sentenze incontrovertibili e soverchiare destini già scritti e finiti. Strano a dirsi, ma al primo giorno d'autunno c'erano già ultime spiagge, deadline e dei durissimi "win or go home" sparsi per vari campionati continentali. E no, non si tratta solo del classico, tristemente noto, esempio di Palermo. Anche se sui rosanero ritorneremo più avanti. Ballavano, eccome se ballavano, panchine di caratura mondiale, soprattutto in Italia, specialmente all'ombra della Madonnina. Ed in Inghilterra, specificatamente a Londra.
Un filo che lega tutti questi redivivi tecnici? L'azzurro. In alcuni casi inteso come nazionalità, in altri come e vero proprio colore delle divise ufficiale, ma muoviamoci con ordine. Ricordandosi per un pomeriggio di essere stato un grande difensore del passato, Frank de Boer compie, nel catino del Meazza, un autentico salvataggio sulla linea della propria carriera, schiantando una Juventus assente non giustificata con un 2-1 più netto di quanto abbia detto realmente il punteggio. Colpi di testa potenti e precisi per respingere l'ingombrante ombra lunga di un certo Capello, non il primo traghettatore di turno che passava da Appiano.
Chi alla Pinetina ci è rimasto per un po', prima di essere allontanato dopo un "diluvio di San Siro", porta il nome di Walter Mazzarri, autore della vendetta per eccellenza, se ne esiste una. Al comando del Watford, relegato nei bassifondi della classifica britannica, da buon toscano ha saputo affondare una stoccata tanto sorprendente quanto decisiva al pomposo Manchester United di Mourinho. Un 3-1 che è valso più di mille vittorie in carriera per il nativo di San Vincenzo, capace di zittire chi l'aveva definito come "un asino che può lavorare molto ma che non diventerà mai un cavallo di razza". Strano il calcio, vero? Unico sport nel quale un "ciuccio" riesce a sopravanzare uno splendido e vincente destriero in una corsa di 90'. Menzioni particolari: Conte, spalle al muro e sotto due reti a zero, rimonta il Leicester campione d'Inghilterra in carica, eliminandolo dalla Coppa di Lega; De Zerbi, allo scadere della quinta giornata, sbanca l'Atleti Azzurri di Bergamo grazie al colpo Nestorovski. Lieti di presentarvi i primi membri del club "sopravvissuti" per la stagione 2016/17.