Ho tutti gli strumenti per scrivere ma a volte mi sento di non riuscire a farlo. Eppure potrei scrivere su qualsiasi argomento mi venga in mente. Potrei pensare agli alberi e voler scrivere qualcosa su di essi, magari faccio una piccola ricerca giusto per utilizzare i termini biologici corretti e poi ci impiego quella che può essere la mia fantasia al riguardo, la poesia che m’ispira, le emozioni che suscita, e se sono sotto effetti addirittura una sorta di filosofia. Tutta questa cernita sul solo argomento ‘alberi’.
‘Bello, dovresti farlo.’
Eh... sì! ma, se permetti, anche no. Le ritengo stronzate, oppure discorsi che hanno senso se confrontate solo con il mio carattere -che tra l’altro riesco a far combaciare sempre di più con la mia personalità-, ma infine non si adagia su quella categoria di ‘cose che vorrei trasmettere al mondo’. L’altra sera guardavo un video di un certo youtuber newyorkese, coevo tra l’altro, che diceva, in un accordo motivazionale, di non farsi prendere dal blocco dettato dalla paura di star trasmettendo, con la propria arte, cose già dette, in quanto ognuno di noi impiega il proprio stampo originale sulle cose. L’equazione era più o meno che ognuno di noi è originale, ma non speciale per sè, quindi darsi da fare nel trasmettere la propria arte, in qualsiasi forma o pensiero che ti distingua, se vuoi esprimere te stesso, conditio sin equa non. Solo che il discorso non concludeva lì, ma spiegava altre cose come il fatto che nella società cotemporanea non vi sono più necessità di sopravvivenza quali procacciarsi il cibo e temere alla propria vita al primo attacco di diarrea, e con ciò ne consegue il nichilismo moderno. Per esso, infine, lo scopo ultimo dell’uomo moderno è di arrampicarsi il più possibile nella ‘scala sociale’ e inibire le altre persone, così da poter rimanire sulla vetta e non essere scardinato. Insomma a parlarne sembrerebbe la classica storietta megalomane dell’americano che vuole diventare il prossimo gordon gekko, eppure in me ha fatto un certo effetto.
Ho pensato che, effettivamente, dovrei smetterla di pensare ogni qualvolta a scrivere o trasmettere qualcosa cui ‘valga la pena’ perchè, a sto punto, non saprei quale potrebbero essere le tesi da trattare cui faccio testo in qualche modo e che ritengo convenzionalmente importanti. Devo ancora capire cosa voglio dire, quindi tanto vale dire ciò che mi viene in mente e poi chissà, un giorno riuscirò ad unire e creare un collegamento, ma fino a quel giorno, cercherò di danzare, al meglio che posso, e finchè la musica suona, io danzerò. [MURAKAMI]
Il suddetto youtuber si chiama SNEAKO.









