L'Asso di Spade ti parla di Perdono attraverso il Maestro Djwal Khul. Ma da dove deriva questa parola? Facendo una ricerca ho scoperto che questa parola non esisteva nella lingua latina. Per farti un esempio: dove troviamo la parola "perdona" nella Bibbia, in realtà è la traduzione della parola "rimettere" ovvero allontanare, mettere distante. La parola viene coniata nel Medio Evo, probabilmente durante la vita di San Francesco e deriva da una etimologia araba e di preciso dalla parola “Dîn”. Perdonare una persona significa «dividere quella persona dalle azioni che ha fatto»; per perdonare occorre sempre dividere il giudizio sulla persona dal giudizio sulle sue azioni. I benefici del perdono sono evidenti: io starò bene con me stesso perché smetterò di covare sentimenti negativi e condizionamenti in me. Perdonare significa fare a se stessi il dono della pace interiore. Questo non significa dimenticare ed esporsi agli stessi pericoli, ma non vivere più con del veleno chiuso in sé. Quindi perdona, prima di tutto te stesso, per quello che hai fatto o per quello che hai permesso che accadesse. Poi sarà semplice estenderlo agli altri. E tutto attorno a te prenderà una nuova sfumatura. Buon lunedì #assodispade #djwalkhul #maestriascesi #maestrodelperdono #perdoniamo #messaggiodelgiorno #consigliodelgiorno #cartadelgiorno #tarologiaevolutiva https://www.instagram.com/p/COr2XzQhwnT/?igshid=lv91nclprblj














