Insieme per superare il gender gap: l'influencer più famosa si unisce alle aspiranti imprenditrici
➡️ Per curiosità, lei e Chiara Ferragni con quanti soldi siete partiti per fare The Blonde Salad? Dieci euro per comprare il dominio, 500 per la macchina fotografica Reflex.
➡️ Ma avere un’idea che spacca è o no fondamentale?
Se hai l’idea del secolo, sì. Per il resto, quello dell’idea geniale è un mito da smontare. Conta di più la concretezza per metterla in pratica nel modo giusto. Quando un investitore punta su una startup non investe tanto sull’idea, ma sulla stoffa delle persone che la realizzeranno. Senza contare che ormai è difficile inventarsi qualcosa di nuovo e le idee si copiano.
🏭 Luigi Capello, amministratore delegato di LVenture Group a proposito di diversity dice: ” Le startup in America con ceo Donna riescono ad aumentare le somme relative per il fundraising.
Oggi è un problema sociale che si ripercuote sulle startup. E’ importante colmare questo gap. “
🧍🏻♀️ "Ci vogliono più donne imprenditrici in Italia e nel mondo” dice Chiara Ferragni, che insieme a Pantene ieri ha dato il via alla Call Forti Insieme, progetto per startup al femminile, organizzata con LVenture group e in collaborazione con Women’s Forum.
Le donne potranno presentare la loro idea imprenditoriale e una giuria sceglierà da uno a tre progetti finalisti, che riceveranno un premio che ammonta a 75mila euro.
In partnership con LVenture e Women’s Forum for the Economy & Society. La scadenza della selezione è fissata per il 20 settembre: si possono candidare le società con almeno il 50% dei co-founder donne o con un team leader/Ceo donna.
📝 Il Censis riporta (dati 2019) che in Italia solo il 57% delle donne lavora e, nel mondo, le donne imprenditrici sono solo il 35%.
Il rilancio del Paese passa dall’incentivazione anche dall’imprenditoria al femminile, stimolando la crescita imprenditoriale.