Non ero amato da quelli del villaggio, ma tutto perchè non avevo peli sulla lingua, e affrontavo chi m'insultava con una protesta diretta, senza nascondere o nutrire segreti rancori o rammarichi. E' molto lodato il gesto di quel ragazzo spartano, che nascose il lupo sotto il mantello, e si lasciò divorare senza un lamento. E' più coraggioso, credo, strapparsi il lupo di dosso e combatterlo apertamente, magari per strada, tra polvere e urla di dolore La lingua sarà forse un organo ribelle ma il silenzio avvelena l'anima Mi biasimi chi vuole - io sono contento.
Epitaffio di DORCAS GUSTINE da: Antologia di Spoon River, Edgar Lee Master











