Priorità
“Ieri sera, quando mi sono messo a letto, avevo pensato principalmente di scrivere due post. Cioè uno diviso in due parti.
Volevo parlare di come la qualità di netflix sia palesemente calata, andandosi ad affidare a serie europee che, sull’onda di la casa de papel (che già è mediocre), non catturano per niente la mia attenzione.
E di conseguenza volevo anche parlare di come, sorprendentemente, un sito di streaming come amazon prime mi ha fatto regalo di Parks and Recreation. E io amo le comedy/documentario come questa, The office e Modern Family. MA
oggi ho letto una di quelle cose che mi ha lasciato un po’ interdetto, un po’ sorpreso, ma soprattutto un po’ deluso.
Douglas Martin.
Chi è Douglas Martin? Ve lo dico subito. Su internet e, soprattutto, nel mondo del gaming, è conosciuto come “FaZe Censor”. Cosa lo porta alla mia attenzione? Forse il fatto che i videogiochi sono stati una mia passione fin da piccolo? Forse il fatto che Call of Duty (argomento centrale di questa discussione) è uno dei miei preferiti? No.
Questo ragazzo di una trentina d’anni, ricco da fare schifo al cazzo, palestrato, si mantiene con youtube e i videogames. Insomma cosa manca alla perfezione? Forse una bella ragazza? Ha pure quella. O meglio aveva.
Yanet Garcia.
Super modella messicana, famosa per essere una delle ragazze del meteo più belle del mondo. Adesso, da ragazzo che ha passato infanzia e adolescenza per la maggior parte davanti ad uno schermo con la scritta Playstation piuttosto che in compagnia di una super modella messicana famosa per essere una delle ragazze del meteo più belle del mondo, mi chiedo: come mai si sono lasciati? Lei è scappata con il miliardario di turno? Corna? Caratteri incompatibili?
NO.
Lui ha lasciato lei perché, dal momento che i due stavano cominciando ad avere una relazione a distanza, non aveva tempo (ore, a quanto dice) per dedicarsi a lei, a causa del suo lavoro...
IL SUO LAVORO E’ STARE SEDUTO TUTTA LA NOTTE DAVANTI AD UNO SCHERMO A GIOCARE A COD.
E si sono lasciati per questo.
ADESSO
ci sarà di sicuro qualcos’altro sotto, ci sarà sicuramente un segreto impossibile da concepire. Mettiamo in chiaro che anche lui, volendo, può trovare una qualsiasi ragazza. Il ragionamento, a malincuore, che faccio io, però, è che per la prima volta, nella storia, qualcosa di virtuale, che non da piacere se non per pochi secondi, ha vinto contro quella cosa che tira di più di un carro di buoi. E, onestamente, credo di parlare a nome di tutto il genere maschile di internet: SPERO CHE LEI TROVI QUALCUNO E CHE TU, POVERO RAGAZZO, CAPISCA COSA HAI PERSO PER QUALCOSA CHE, TRA UN PAIO D’ANNI, TI SARAI ANCHE ANNOIATO DI FARE. Morale della favola: credo che l’umanità, intesa come quello che ci rende personaggi reali, con sentimenti e difetti, sia morta già da un po’ di tempo e che il mondo è finito già da una decina d’anni. Siamo solo involucri di idiozia.









