27 agosto
Stamattina mi hai scritto che eri ad un corso e che se fossi stato abbastanza fortunato mi avresti incontrato.
Così a metà mattinata sei uscito a prenderti un caffè, ed io ero lì, con il mio cappuccino, seduta con i colleghi.
Giri l’angolo e vieni verso di me.
Mi alzo, dovevo salutarti.
Il tuo volto sorridente, mi dai due baci sulle guance fregandotene di chi ci sta guardando.
Parliamo e tu continui a sorridere e non cogli occasione per toccarmi, un braccio, una spalla, i capelli, la mano.
Vorresti baciarmi, lo vorrei tanto anche io.
Vorresti stringermi.
E poi non ce la fai, ci pensiamo tutto il giorno, tu sei ad un corso ma in testa hai me, io sono al lavoro ma ho in testa te.
Dio che bello rivederti.
Mi chiedi di venire da te per un caffè.
Mollo tutto e ci corro da te.
Siamo soli ora.
E mi stringi forte come chi non vede la persona che ama da tempo, ti stringo anche io, ci guardiamo negli occhi e ci baciamo con tutto il trasporto del mondo.
A fine appuntamento mi porti davanti allo specchio e mi abbracci da dietro, ci tieni a dirmi quanto sono bella ma in realtà vuoi vedere e mostrarmi quanto siamo belli insieme.
Luca, questo è l’amore, sei grande ma pare che ti debba spiegare tutto io....!















