Lo strumento è perfettamente in linea con i tempi attuali. Un sito userfriendly nel quale, magari guidati dai figli, i genitori possono indirizzare il mouse lontano dalla propria ansia. I criteri della classifica sono tarati sul successo universitario, e quindi esami sostenuti e tasso di abbandono. Potrebbe però essere interessante capire come le scuole raccolgano questi dati, riguardanti ragazzi usciti e quindi non più a disposizione. Potrebbe poi essere interessante il dato dell'abbandono durante la scuola superiore, e la migrazione verso altri istituti. Ritengo che sia in corso una Santa alleanza tra i genitori ansiosi, che hanno come unico modello la propria esperienza scolastica, e i docenti che puntano a sfoltire classi da trenta e passa alunni. Andrebbe considerato poi il fatto, da sempre ricordato da Tullio De Mauro all'interno del suo angolino di Internazionale, che le famiglie benestanti sono avvantaggiate comunque, in un sistema che ancora lascia all'eroismo dei singoli la questione della uguaglianza sostanziale, di matrice costituzionale.