Il Sogno dello Scriba, Graciela Montes e Ema Wolf
Genova, epoca delle Repubbliche Marinare, Rustichello da Pisa è vittima della guerra tra Pisa e Genova, dove è prigioniero da più lustri. Senza disperare nella liberazione, gode del privilegio di poter lasciare la sua cella per prestare servizio come scriba presso gli uffici della dogana. La sua vita cambia completamente però con l’arrivo di alcuni prigionieri da Venezia. Infatti il suo nuovo compagno di cella è Marco Polo, un mercante che continua a raccontare dei suoi viaggi in estremo Oriente. Rustichello, affascinato da quei racconti, propone al mercante di metterli per iscritto.
In parole povere, la storia di come è nato “Il Milione”. Si vede che le due autrici hanno una passione storiografica molto forte, ma nonostante i loro sforzi ho fatto molta fatica ad empatizzare con il protagonista. Se può essere interessante per chi non conosce la storia di uno dei libri più famosi della letteratura italiana (e da questo punto di vista l’ho apprezzato parecchio), non si può dire lo stesso per chi cerca un bel romanzo. A mio avviso, il titolo affascina ma poi non mantiene le promesse.














