Qui continua un caldo afoso e non si muove una foglia. E non invidio chi può permettersi di andare in montagna o a godere la brezza del mare sulle spiagge. C'è troppa gente ovunque. Per non parlare di code sulle strade intasate dal traffico. Mal sopporto gli autoveicoli lungo i miei percorsi in bicicletta; il pesante odore di gas mi accompagna fino a casa, dove comincio a grondare sudore e non basta l'acqua 💦 che bevo e la doccia rinfrescante ... Devo chiuder su tutto e accendere il condizionatore (Non voglio pensare a quanto sarà alta la bolletta dell'energia elettrica ... Questo calore mi fa star male!). È che Treviso si trova in pianura padana, l'area più inquinata d'Italia, dove risulta opprimente per l'alto livello di polveri sottili e l'assenza di vento. Quando arriva un temporale mi rilasso e lo spio attraverso le fessure del balcone, finito quello, si torna alla calda umidità. C'è poco da dire "preferisci l'estate o l'inverno?" La zona non è più invernale come una volta e ora odio l'estate; vorrei andare in un posto che non so. #checaldochefa #odiolestate #afa -Ho fotografato Adele e Simone che sradicano l'erba a mano, con questo caldo!Ma l' #erbagramigna non muore mai. (presso Treviso, Italy) https://www.instagram.com/p/B1v58VzCz48/?igshid=1h1w2scda8cgw












