Un altro ricordo di @Gina Lollobrigida, che non era solo una grande attrice, ma anche ottima fotografa e documentarista Era una donna buona di grande sensibilità e si faceva in 4 per aiutare chi aveva bisogno. Non solo, la grande star era autonoma e indipendente, non ho mai sentito che una attrice poteva fare a meno, di un impresario, di un pigmalione, di un manager, di un agente … Lei era la regista di se stessa: sceglieva la sceneggiatura; sceglieva le interviste, per le quali si informava sulla persona che l’avrebbe intervistata; si truccava da sola; a volte correggeva i costumi; guidava le sue automobili, fino a poco tempo fa era facile vederla per le strade di Roma con la sua Ferrari. Passando dal Sud del Mondo all'Occidente ricco e progredito, dalle più remote popolazioni dell'Asia ai potenti della Terra, la diva ha rivelato tuttavia una predilezione affettuosa verso l'umanità dei semplici, dei deboli e degli afflitti. Nel 1999, per l'impegno assolto in varie organizzazioni umanitarie, è stata nominata prima ambasciatrice della Fao. E' stata inoltre vicina all'Unicef, all'Unesco, a Medici senza Frontiere, ai bambini della Romania. Viaggiatrice instancabile, l'attrice ha scattato foto in tutto il mondo: India, Filippine, Russia, Cina, Giappone, Africa, Cuba, Stati Uniti e naturalmente l'Italia. Parallelamente alla raffigurazione dei luoghi e dei popoli, ha immortalato una galleria di ritratti di personaggi celebri del mondo dello spettacolo, della politica, dell'arte e del costume. Le sue più celebri composizioni fotografiche di bambini e animali sono state raccolte nel volume "The Wonder of Innocence" (1994), costate all'artista più di 14 anni di lavoro a partire dagli anni settanta e che con ironia ed originalità anticipano tecniche compositive che in seguito diventeranno prerogativa del computer. Gina Lollobrigida ha pubblicato 8 volumi di fotografie (nel 1973, il suo volume "Italia mia" ha ricevuto il premio "Nadar" come il miglior libro fotografico dell'anno, con più di 300.000 copie vendute nel mondo) e ha diretto tre documentari artistici, uno su Fidel Castro nel 1974, uno su Indira Gandhi nel 1976 ed uno sulle Filippine. Dopo i prestigiosi riconos https://www.instagram.com/p/CnjWITahuTK/?igshid=NGJjMDIxMWI=