Alla fine dell'epoca classica, gli ultimi gnostici superstiti affidarono alla scrittura i loro vangeli e la filosofia antica per preservarli dai persecutori. I
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Alla fine dell'epoca classica, gli ultimi gnostici superstiti affidarono alla scrittura i loro vangeli e la filosofia antica per preservarli dai persecutori. I
Soldati di Giuseppe Ungaretti è una delle poesie più brevi e intense della letteratura italiana. Quattro versi per raccontare la fragilità della vita durante la guerra.
«Fui rugiada, tu fiore,
nell'alba che ci ignora;
ora il mio volto si fa pianto,
tua la lacrima che lo sfiora.
Ero l'onda che si frange,
tu la riva, il confine;
ma il sale nel mare si perde,
diviene l'immenso fine.
Fui vento, tu foglia,
un brivido nella sera;
ora il libro è ricordo,
l'ombra di ciò che s'era»
(Sosio Giordano)
Tre versi di Quasimodo che spiegano la solitudine e il tempo meglio di mille pagine
Ci sono testi che non chiedono tempo, ma attenzione. “Ed è subito sera” di Salvatore Quasimodo è una di quelle poesie che sembrano minime nella forma e immense nella sostanza. Tre versi soltanto, eppure un’intera visione dell’esistenza. In un mondo che tende a dilatare tutto – parole, immagini, opinioni – Quasimodo compie l’operazione opposta: concentra. Riduce. Distilla. E in quella…
Ci sono poesie che non cercano di piacere, ma di rivelare. “Meriggiare pallido e assorto” di Eugenio Montale è una di quelle liriche che, dietro l’apparente descrizione di un paesaggio assolato, nascondono una verità più profonda e inquieta. Non è una poesia consolatoria, non offre rifugio, non addolcisce la realtà. Montale osserva la natura con uno sguardo lucido, quasi spietato, e in quella…
Veglia di Ungaretti: la poesia scritta in trincea che rivela il valore della vita
Ci sono poesie che non appartengono soltanto alla letteratura, ma alla coscienza collettiva. “Veglia” di Giuseppe Ungaretti è una di queste. Non è una lirica costruita a tavolino, ma un testo nato nella notte, nella trincea, accanto alla morte. In un tempo in cui la parola rischia di diventare rumore, tornare a questi versi significa restituire alla poesia la sua funzione più alta: testimoniare…
Analisi e recensione di “Ed è subito sera” di Salvatore Quasimodo, una poesia essenziale sulla solitudine dell’uomo e sulla rapidità del tempo.
Analisi e recensione di “Soldati” di Giuseppe Ungaretti, una poesia essenziale sulla fragilità umana e l’attesa della morte nella guerra.