«Le cose migliori e più belle di questo mondo non possono essere viste e nemmeno ascoltate, ma devono essere sentite col cuore»
(Helen Adams Keller)
Lint Roller? I Barely Know Her

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«Le cose migliori e più belle di questo mondo non possono essere viste e nemmeno ascoltate, ma devono essere sentite col cuore»
(Helen Adams Keller)
«La dolcezza è il salvagente dell’umanità, perché in essa è contenuta la più profonda verità di ogni essere umano» (Mirko Sbarra)
La bellezza della vita
«I fiumi compiono un lavoro silenzioso: cuciono la terra al destino degli uomini, trasformando la geografia in una cronaca dell'anima. Un corso d'acqua non è solo un solco nella pietra, ma un bacino di esperienze liquide in cui si mescolano, senza fare rumore, le macerie della grande storia e il respiro delle esistenze più umili. Sostare sulla sponda, lontani dalle strade affollate, significa accettare la nuda verità del mondo. L'acqua non inganna: è il registro più fedele del paesaggio, un testimone mite che custodisce lo scorrere dei giorni, il mutare dei confini e il naufragio delle nostre illusioni. Tra le pieghe del bosco, le sorgenti e i piccoli ruscelli non si offrono subito allo sguardo; sono presenze discrete, un preludio acustico che ci invita ad ascoltare la voce del luogo prima ancora di averne misurato i contorni con gli occhi» (Sosio Giordano)
«Schiudo le ciglia e l’universo aspira,
dentro il mio petto l’aria si fa mondo.
Nel vaso viola il profumo risuona,
accordo puro tra la linfa e il sangue.
Non c'è confine alla terracotta:
siamo una carne sola che diviene,
uno sguardo rovesciato nel silenzio
che inventa il senso dove il caos tace.
Ed ecco il vento scuote le petunie,
porta la traccia del tuo passo impresso:
non è chimera, vana rêverie,
ma questo soffio che modifica la stanza,
l’urto reale che ti fa presenza
mentre l’ordito si fa carne e luce»
(Sosio Giordano)
«Dal momento che sono scritte, le tue parole sono i tuoi gesti»
(Denys Gagnon)
«Nessuno è troppo impegnato! Dipende solo da dove ti ha messo nella sua lista delle priorità» (Cit.)
«Penso che, [...] la vita racchiuda due verità tra le quali non si può scegliere e che bisogna affrontare insieme: la gioia di esistere e l'orrore di finire»
(Simone de Beauvoir)
«Dove non puoi amare, non soffermarti» (Frida Kahlo)
«Ci crediamo padroni del nostro sguardo e non ci accorgiamo che sono le cose a venirci incontro, a cercarci. Sulla terrazza bagnata dalla sera, il viola delle piccole petunie risalta contro l'oro del tramonto con la forza viscerale di un quadro di Van Gogh. Questo profumo di terra e di radici penetra nel petto e guarisce la mente dalla clausura dell'intelletto. Non esiste una coscienza isolata che medita separata dal paesaggio; siamo nel mondo, gettati tra i vasi e la luce calante, fili d'erba che respirano tra i fili d'erba. La finitudine della terracotta si azzera davanti all'istante verticale del crepuscolo. Tutto è connesso da un legame invisibile, una vicinanza che non ha bisogno di spiegazioni. Noi non guardiamo il miracolo: siamo il miracolo che impara a vedersi»
(Sosio Giordano)
«Un unico sembiante fa da perno
all'ampia curvatura della terra.
Crolla il confine dell’antica chiusa,
ché la mente non pensa la sua fibra
se prima non ne evoca la fonte.
Sperde lo sguardo il transito del volto,
come il soffio tra i rami scuote il fitto,
così sussulta il nucleo del petto
quando la vista è resa dallo sguardo»
(Sosio Giordano)
«A due passi dal cuore dentro il petto vicino
all'anima dove respira il cuore al riparo dalla
realtà dove abitano i sogni. È lì che ti tengo
e sarà per sempre»
(Silvana Stremiz)
«Ciò che rende l’esistenza preziosa sono solo i nostri sentimenti e la nostra sensibilità» (Hermann Hesse)
«Il cielo oggi ha la trasparenza dei quadri di Hopper, un azzurro ceruleo striato di nuvole bianche che guarisce lo sguardo dal disordine e dalla fretta. Camminare a lungo tra queste valli significa ritrovare, una ad una, la nuda verità delle cose mute. Nel silenzio frusciante del sottobosco, dove l'odore del muschio fresco si mescola alla resina e alla corteccia dei lecci, l'anima smette di sentirsi un frammento disperso e ferito dalla città. Diventiamo un tutt'uno con la terra, ospitati dalla grazia degli aceri e degli ornielli. C'è una pace regale in questa solitudine ordinata, una liturgia povera dove persino le foglie che, ebbre, danzano cullate dal vento non cambierebbero il loro posto per nulla al mondo» (Sosio Giordano)
L’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso. (Anne Carson)
«La vita è questa: un battito d'ali che non puoi controllare, ma solo orientarne la strada» (Dora Millaci)
«Mi sono sempre chiesto che cosa tenesse unite le persone. E poi ho capito che non c'è una vera e propria ragione.
Solo una cosa le tiene davvero insieme: il volere.
Chi si vuole veramente resta; chi non si vuole veramente si perde. Non contano le cose in comune, le affinità e tutto il resto, ma solo il volere» (Silvia Nelli)