Noi sosteniamo la verità delle seguenti affermazioni:
1. L'"ignoranza" deve essere considerata una mancanza di conoscenza, non stupidità;
2. Una scarsa conoscenza inevitabilmente porta a una scarsa comprensione;
3. Una scarsa comprensione porta a un divario tra la gente;
4. Il divario tra la gente porta ai conflitti;
5. La conoscenza è l'unica logica soluzione ai conflitti.
Dunque, per eliminare i conflitti bisogna prima eliminare il divario tra la gente, portando ad una maggiore comprensione combattendo l'ignoranza con la conoscenza.
Le aree in cui la gente deve essere istruita sono:
SOCIOLOGIA:
• Così che i singoli individui possano capire come funzionino le fazioni.
PSICOLOGIA:
• Così che i singoli individui capiscano come comportarsi in questo tipo di società.
MATEMATICA:
• Così che i singoli individui possano prepararsi a studi supplementari come scienza, ingegneria, medicina e tecnologia.
SCIENZA:
• Così che i singoli individui possano capire meglio come funziona il mondo;
• Così da supportare gli studi in altri campi;
• Così che molti più individui siano preparati ad occuparsi di campi dedicati all'innovazione e al progresso.
COMUNICAZIONE:
• Così che i singoli individui sappiano come parlare e scrivere chiaramente e in modo efficace.
STORIA:
• Così che i singoli individui capiscano gli errori commessi in passato che ci hanno portato a questo punto;
• Così che i singoli individui imparino a emulare i successi ed evitare gli errori.
I capi fazione non devono essere scelti in base al carisma, alla popolarità, o ad una buona capacità di comunicazione. Tutte queste cose sono fuorvianti e non c'entrano nulla con l'efficacia che deve avere un leader politico. Devono essere fissati degli standard obiettivi, al fine di determinare il migliore e il più in grado a guidarci. Questi standard consistono in test di intelligenza a cui vengono sottoposti tutti gli adulti al momento in cui l'attuale leader raggiunge i 55 anni, o dimostri un significativo declino celebrale.
Quelli che, dopo rigorosi studi, non raggiungono il minimo di intelligenza richiesto, verranno esiliati dalla fazione in modo che possano rendersi utili in altro modo.
Non è un atto di elitarismo, ma più di praticità: quelli che non risultano abbastanza intelligenti da occuparsi dei ruoli a loro assegnati, ruoli che richiedono capacità mentali considerevoli, sono più adatti ai lavori umili, rispetto a quelli della fazione. I lavori umili sono necessari alla sopravvivenza della società, di conseguenza sono importanti tanto quanto quelli della fazione.
Le informazioni devono sempre essere disponibili per tutti i membri della fazione e in ogni momento. Nascondere delle informazioni può essere punito con con: un richiamo, l'incarcerazione, e, eventualmente, l'esilio.
Bisogna sempre rispondere ad ogni domanda, nei limiti del possibile, o almeno provarci. Bisogna sempre correggere le risposte sbagliate. Quelle giuste vanno riconosciute. Se la risposta ad una domanda non è chiara, deve essere messa in discussione. Tutte le discussioni necessitano di prove. Ogni pensiero o idea contestabile deve essere supportata da prove, al fine di ridurre il potenziale di conflitto.
L'intelligenza dev'essere usata a beneficio e non a danno della società. Coloro che usano l'intelligenza per un tornaconto personale o a scapito di altri, non hanno compreso la responsabilità e l'importanza del dono ricevuto, e di conseguenza non sono bene accetti nella nostra fazione.
Vale la pena ripetere che l'intelligenza è un dono, non un diritto. Deve essere esercitato non come arma, ma come strumento per il progresso.