Vivere alla Grande - il film scandalo sul gioco d’azzardo arriva a Bari
Il documentario di Fabio Leli presentato al Milano Film Festival e al Festival di Locarno.
Siamo lieti di invitarvi al cinema Nuovo Splendor di Bari il 14 e 15 dicembre alle 20.30 per la proiezione di Vivere alla Grande, il film del regista barese Fabio Leli sul gioco d’azzardo, presentato in anteprima mondiale al 68° Festival del Film Locarno e in anteprima italiana al 20° Milano Film Festival. Come associazione Ondocks siamo doppiamente contenti di promuovere questo evento. Abbiamo avuto la possibilità di conoscere bene il percorso produttivo di questo film fin dagli albori, avendo organizzatoI/O DOC,il workshop sulla produzione del documentario dove Fabio ha presentato il suo progetto e ora siamo ancora più felici del risultato. Il film, infatti, ha ottenuto una presentazione d'eccellenza nelle vetrine più importanti del cinema internazionale. Oltre a una vittoria di un regista locale, per noi rappresenta una vittoria personale nell'impegno a promuovere il documentario d'autore sia nella fruizione cinematografica sia nella produzione di opere di qualità. Definito da Repubblica “una ricognizione minuziosa e mai vista prima di un problema sociale che ha molti versanti oscuri”, il film arriva a Bari dopo le proiezioni di Trento, Senigallia e Fano e traccia un pesante bilancio sulle conseguenze delle politiche di “promozione” del gioco d'azzardo legalizzato. Nel corso della serata del 14 interverranno il regista assieme a Don Alberto D’Urso, presidente della Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici da anni impegnata sul territorio nella lotta al gioco d’azzardo patologico, insieme ad altri ospiti presenti all'interno del film. Il documentario sarà replicato il giorno successivo, martedì 15 alla stessa ora. L’evento è promosso inoltre da Banca Etica e Libera Puglia, tra i sostenitori alla produzione del film.
Speriamo possa essere un esempio per promuovere, come noi ci auguriamo, nuove produzioni e momenti d'incontro tra professionisti come quelli che abbiamo avuto la fortuna di organizzare grazie all'iniziativa Laboratori dal basso.









