Quanta Libertà...
... posso concedermi quando scrivo? Se scrivere è un coraggioso atto di censura che reagisce al falso perbenismo, perché se si scrive di sesso bisogna mettere le mutande alle parole? Formiche risparmiatrici di emozioni, intente solo a perseguire la ricchezza di like da ammiratori con la fama di seduttori. Cicale decise a perseguire il decoro dell'irrelavanza o l'audacia della pochezza, in preda alla brama di primeggiare fanno sport con il pollice al ritmo di "segnala post, segnala post, segnala post, segnala post" con fare spasmodico. La creatività che dipende da quello che si sente e si scrive è una personale terra di nessuno, nel quale il barbaro che vi approda ne percepisce l'intensità, ne reclama l'esclusivo dominio con la pretesa di primeggiare ma senza avere i mezzi per percorrere certe sue imperscrutabili strade, che risultando scandalose finiscono per essere deturpate dalla brama di una fatua superiorità, priva dei ritmi prosaici qualitativi essenziali. Costipazione mentale e dissenteria verbale sono sintomi di un disagio legato non al livello culturale ma all'errata convinzione che dietro una tastiera un leone o una leonessa si credono il detentore o la detentrice di tutto lo scibile umano.
CORDIALITÀ.
.
.
.
BLACKLOTUS








