Oggi 22 anni fa Farshid si toglieva la vita. Voleva che il suo paese vivesse in pace. Voleva che l'Iran smettesse con quella politica chiusa e belligerante. Dopo il crollo delle torri gemelle è tornato in patria e lì ha scelto di porre fine ai suoi sogni. Studiava ingegneria a Milano. Ci eravamo baciati per ore sotto le stelle sdraiati su un prato. Mi aveva detto di scegliere una stella e che lui sarebbe stato lì. Me lo aveva detto e io non avevo capito. Scusami Farshid. Resterà per sempre un grande senso di colpa.
Un brindisi col Red wine che ti piaceva tanto.









