Per te.
Una volta mi hai detto che con me ti sentivi una persona, non un fantasma e che volevi ringraziarmi anche se io ti avrei risposto di finirla.
Mi hai ringraziata e mi hai cercata nei giorni a seguire come si cerca la bottiglia d’acqua vicino al letto, in estate, durante la notte.
Mi hai cercata e mi hai portata a guardare le stelle.
Mi hai portata a guardare le stelle ma abbiamo parlato di tutto tranne di stelle.. non volevi che mi accorgessi del gesto che avevi fatto per me.
Perché a te costava cara una cosa del genere.
E’ questo che ti contraddistingue,M.
Anche se le cose tra noi non sono andate bene, anche se non hai mantenuto la promessa che mi hai fatto, è questa la tua caratteristica.
Tu brilli più delle stelle che mi hai portata a vedere.
Quando stavamo per andare via ti ho detto ‘grazie per avermi portata a guardare le stelle’ e tu mi hai guardato stupito dicendo ‘allora te ne sei accorta’.
‘Non mi sfugge nulla’- ti ho detto.
Non mi è mai sfuggito nulla, nulla se non te.














