O comunque un breve momento di lucidità.
Sono seduta da Ginger, posto stra prestigioso qui a Roma (che comunque quando ero piccola col caz** c'era la possibilità di stare qui) dove comunque sto mangiando una cheesecake con crema di ube e viole e cocco e bevendo una Filette naturale con limone a parte lavorando il buying della boutique di Terni (e non un buying qualunque, ma Cucinelli, McQueen, Wang ed a seguire) davanti ad un MacBook Air.
Penso che la me di 12, 16, ma anche solo 22 anni sta urlando come una pazza se sa dove sono ora con un Apple Watch al polso ed i miei occhiali Prada.
Anche se in piccolo, sono davvero grata di dove sono e dei progressi che ho fatto.
Osservavo con curiosità e velata invidia quelle persone che lavoravano sole al pc con le loro borse di marca ed ora io e la mia Proenza Schouler facciamo invidia al mondo.
Sono, anche se con dell'ulipristalacetato in corpo ed un po' di ansia, felice.