“quindicianni.
lo scrisse tutto attaccato come fosse il nome di un personaggio.
non è un’età.
non è niente.
quindicianni è volere tutto e niente nello stesso momento. avere segreti inconfessabili e domande senza risposta.
odiare se per odiare tutti. avere tutte le paure e nasconderle tutte, pur volendole dire tutte insieme, con mille bocche. avere centomila maschere senza cambiare mai la faccia che ti ritrovi.
avere un milione di sensi di colpa e dover scegliere a chi addossarli per non doverli portare tutti da sola.
vuoi amare ma non sai come si fa. vuoi essere amata e non sai come si fa.
vuoi stare da sola e non sai come si fa.
vuoi un corpo da donna e non ce l’hai,
e se il corpo diventa da donna, non lo vuoi più.
quindicianni è fragilità e non sapere come si fa.
ci sono cose che nessuno si spiega.
ci sono come che nessuno sa.”