Giorgio Canali canta che è inutile aspettarsi una reazione che non c'è anche se le reazioni sono le uniche vere prove d'amore che dobbiamo concederci. Mi fa male vederti a terra, spezzata in piccole parti, mentre dai tuoi occhi leggo solamente un manifesto, con scritte a caratteri cubitali frasi di non abbandono. Non lo avrei mai voluto fare. Ho cercato di trattenerci in ogni modo: dalle epidermidi, dai cuori e da tutto il nostro passato che ha deciso di divenire libero. Mostravo sempre il muso al mio stare male, anche quando, ogni parola che mi entrava dentro, era composta da milligrammi di uranio arricchito. Adesso quelle parole, dopo essersi tutte amalgamate, sono implose e hanno disintegrato tutto l'equilibrio costruito. Aspettarmi alla vespa per ora non servirà né a me e né, soprattutto, a te. Le domande no sense ti faranno solo avere incubi qualunque siano le risposte. Vorrei prendere il tuo dolore, fare a cambio col mio, per un ultimo "favore" al sapore di sacrificio.