Vigilia di Ferragosto, lontana dal mare e dal sole, prendo il foglio bianco di un album e i colori. Mi guardo intorno, sono in un giardino e parto da un fiore. Il resto viene da sé, mentre pian piano la mente si lascia andare alle forme e alle sfumature. In fondo, il risultato estetico conta molto meno della distensione meditativa e creativa, che il disegno colorato riesce a regalarmi.
Rosamarina di Ostuni, martedì 14 agosto 2018












