Una "Piccola Stupida Inutile Storia D'Amore".
Da Giuseppe Sabatino:
C'era una volta, non tantissimo tempo fa, un presidente con p piccola, in quanto francese, e i francesi non sono niente, sono come i bacherozzi.
E non solo in quanto tale.
Perché era alto un metro e sessanta, anche se lui dichiarava 1,65 all'anagrafe, indossando scarpe col tacco coperto dai pantaloni, e perché era di statura morale e culturale piccola così.
Era sposato con una GATTA MORTA comunista col Cartier italiana, una che aveva fatto la fotomodella e ora, per ammazzare la noia, ammazzava pure i cittadini con le sue fottutissime e ridicole canzonette melliflue che facevano CAGARE.
Una bella coppia, insomma.
La gatta scialba e il nanerottolo malefico, a capo di una MORTA nazione che stava cambiando il colore dei suoi cittadini.
Ma il nano aveva un problema.
Quel problema si chiamava Colonnello Muammar Gheddafi, ed era il despota della Libia.
Gheddafi, il problema, al nano gliene causava altri due, grossi così.
A causa dei suoi rapporti personali con il Sig. Silvio Berlusconi (tra Gran Puttanieri s'intendevano alla grande❤️), anch'esso poi deceduto, l'Italia veniva favorita politicamente a scapito della Francia.
I giacimenti più ricchi venivano dati in gestione all'ENI, e non alla ELF AQUITAINE, e l'ENI pompava, pompava e l'ELF guardava e grondava rabbia.
E i migranti, che il nano voleva invadessero anche l'Italia, oltre che la Francia, venivano tenuti per lo più al gabbio, con il morso in bocca, come i cavalli, nei campi di raccolta libici, dietro compenso economico del Governo italiota.
E il nano rosicava, bestemmiava, schiumava rabbia e non si scopava nemmeno più la Gatta Morta, tanto era arrabbiato, e quella andava su tutte le furie e per ritorsione cantava, cantava sempre di più.
Usciva dalla macchina presidenziale e cantava davanti ai giornalai e la gente non ne poteva più, della sua aria da svagata, drogata, ricca ed annoiata demente.
Ma il nano ebbe l'IDEA delle IDEE.
Un cervello così piccolo, un'idea così grande, quant'è strano il mondo.
A Washington sedeva per la prima volta sul trono più alto un altro presidente con la p piccola, un nero immorale e traditore come lui.
Un immigrato somalo, keniota, cazzo ne so, sono tutti uguali quelli.
E si misero d'accordo, tutti e due.
Il nano mandò in Libia i suoi sobillatori arabi, i suoi servizi mammalucchi, che incitarono le folle e le armarono, durante la fasulla "Primavera Araba", contro il Colonnello.
Ma Gheddafi, chiuso nel suo bunker sotterraneo di cemento armato a Tripoli, ancora non si riusciva a toccare. I suoi soldati morivano per le strade, ma lui non si riusciva ad accoppare.
"Prestami la BOMBA anti-bunker" , disse allora il Nano al Negro, "che la schiaffo sotto ad un MIRAGE e glielo scasso, quel bunker di merda, a quello stronzo".
E il Negro obbedì.
Il Mirage partì dalla base in Corsica, quella da dove ci buttarono giù il DC-9 Itavia nel 1980, quelle merde, sorvolò i cieli libici, scortato dagli F35 del Negro, e sganciò il "bombone tamagno e trivellone", per dirla alla Burgess, in testa a Gheddafi.
Ma , meraviglia delle meraviglie, quello non morì. Il Bunker si spaccò, si sgretolò, ma quello non morì, tra le bestemmie del Nano e del Negro.
Uscì fuori, tutto impolverato e saloppo (altro termine da Burgess) e se la diede a gambe con qualche fedelissimo.
Ma cosa volete, la storia è storia e i c'era una volta sono c'era una volta.
Gheddafi scappò verso la sua Sirte, luogo di nascita e città non ancora in mano ai ribelli, ma non ci arrivò mai.
Perché lungo il tragitto Tripoli/Sirte, venne intercettato dagli sgherri inviati sul campo dal Nano e dal Negro, che lo fecero secco, abbandonando il suo corpo alla folla che ne fece sfacelo, una cosa alla quale noi italiani siamo ben abituati, sappiamo cosa significa essere degli ingrati, dei vigliacchi e dei meschini.
Morto Gheddafi, come d'incanto nelle favole, i due problemi che il Nano aveva, non li ebbe più.
Fa niente che la Libia era stata rovinata, smembrata, distrutta in una eterna guerra civile tra fazioni e che oggi è un covo di vipere e pirati.
La ELF pompava, adesso, e l'ENI guardava.
E i migranti ci invasero e frotte, prendendosi l'Italia, e non solo più la Francia.
Oggi però la favola è cambiata.
Quel Nano non è più, perché andrà in Galera per Divina Giustizia di Cristo.
E lo sapete perché?
Perché si è scoperto che era proprio Geddafi a FINANZIARE le sue campagne elettorali a suon di centinaia di milioni di euro.
E allora c'era un TERZO problema, che noi non conoscevamo, ma adesso sì.
Geddafi poteva PARLARE, e invece i MORTI non parlano, ed è anche per questo che doveva MORIRE.
Muori Sarkozy, nano maligno ed infame di una Nazione infame e morta, estinta, in galera devi crepare, che hai rovinato l'Italia.
Taci, Carla Bruni.
Finalmente avrai smesso? Porco cazzo che non ti fulmina, di cantare?











