Breve storia triste setta "ghey" edition
Ciao ragà, come di consueto vi riporto la storia disagio of the day, partendo dal presupposto che sto seriamente considerando l'opzione di tatuarmi sotto una tetta questa splendida perla. Siamo in compagnia di questi due signori: lui di una simpatia incredibile (tipo quella che si prova nei confronti di una mazza chiodata infilata esattamente dove state pensando), lei più schiva e riservata quasi a voler dire "madò son mille anni che lo sopporto" (e come darle torto n.d.r.). La strana coppia, così la chiameremo, mi ha sempre fatto il terzo grado sui miei cazzi, su quante volte andassi a pisciare in una giornata e quante volte al mese mi depilassi le ascelle (si raga le frocie si depilano), ma il top di gamma è stato raggiunto solo di recente:
Signore: "eh si vede che sei una brava ragazza, il tuo moroso sarà contento di te".
Io (con estremo sarcasmo): "sì,sì fierissimo".
Signore: "perché ce l'hai il moroso, vero?".
Io: "eh... no, non ho un moroso, a me piacciono le ragazze".
E mentre la signora sbarra gli occhi come se quella fosse stata la cosa più avvincente che avesse sentito dopo i numeri del bingo della domenica sera, suo marito, conservando una nonchalance incredibile, sorride lestamente sotto i baffi e dice:
"Ahhhhh l'ho sempre detto io che eri particolare".
Ragà, next tatuaggio: particolare is the new frocia.