Interrogazione “Casa di comunità” presso l’ex scuola Gaidano, una scelta sbagliata
Al Sindaco del Comune di Poirino
All’Assessore competente
Poirino, 28 febbraio 2022
Interrogazione
Oggetto: “Casa di comunità” presso l’ex scuola Gaidano
PREMESSA
Considerato che il programma elettorale della maggioranza aveva come punto cardinale la realizzazione della “casa della salute” mediante la riqualificazione della tettoia di Piazza Morioni;
Preso atto che la Regione Piemonte ha attualmente approvato la realizzazione di nuove strutture sanitarie dell’AslTO5, di cui una “casa di comunità” nel Comune di Poirino presso l’edificio sito in Via Gaidano 4 (ex scuola elementare);
Ritenuto che tale struttura rivestirà un ruolo molto importante per la nostra comunità e per i paesi limitrofi; Preso atto che, per ragioni di sicurezza e carenze strutturali (si ricordi l’improvviso crollo di un muro nel locale palestra), proprio l’edificio di Via Gaidano 4 è stato ritenuto inadatto a continuare ad ospitare la scuola elementare (che è stata quindi spostata in altro plesso);
Verificato che proprio l’aver creato, in Comuni vicini, strutture sanitarie nel centro del paese e quindi difficilmente raggiungibili, ha comportato l’attuale necessità di creare un nuovo ospedale unico;
I sottoscritti, Federico Basso, Giovanni Crivello e Silvia Avataneo,
interrogano il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
1. Ritenete che l’edificio sito in Via Gaidano 4 sia adatto a ospitare la futura “casa di comunità”?
2. Non considerate che tale edificio, per il quale negli anni abbiamo speso già molti soldi, presenti tuttora evidenti problemi strutturali (quali piani sfalsati, barriere architettoniche, ecc…) che mal si conciliano con la destinazione prevista nel nuovo piano della sanità regionale (a meno che non si preveda di demolirlo interamente e costruirlo ex novo)? Come faranno gli utenti (in prevalenza anziani o malati) a districarsi tra i labirintici corridoi di quel fabbricato?
3. Non pensate che tale edificio - racchiuso tra due vie strette, a senso unico, prive o con pochi parcheggi - presenti insuperabili problemi legati al traffico e alla viabilità? Come faranno gli utenti a raggiungerlo e a trovare un posto auto nelle vicinanze?
4. Perché non chiedere alla Regione di localizzare la nuova struttura sanitaria presso la tettoia di Piazza Morioni, che presenta due grossi vantaggi: da un lato, un grande parcheggio antistante attualmente scarsamente utilizzato e, dall’altro, una struttura facilmente adattabile alle nuove esigenze? Grazie,
Federico Basso, Giovanni Crivello e Silvia Avataneo

















