E siamo alle solite: parenti che gli dicono di salutarmi, e lui non lo fa. E poi, la solita "tendenza" a sminuirmi. Le solite frottole raccontate per far credere di essere quello che non è e per mettere la figlia in cattiva luce. È così da una vita e non solo perché è l'età. Il suo continuare a negare che qui in appartamento non ci sono voci "in più". Il suo fare finta di niente quando gli dico che sono entrati, e si trovano le cose in diverso modo, oppure le fanno sparire e non si trovano più. Se io registro lui dice che sono schizofrenica, se gli dico che continuano a fare passare frasi e parole offensive sono sempre schizofrenica. Sono fuori di testa perché non accetto le persecuzioni del Redaelli padrone di casa, che mi toglieva dal pianerottolo oggetti che erano miei, arrivando a dirmi che la cosa che ho tra le gambe la devo usare. Sono circondata da ipocriti, bestie miserabili, escrementi. Continuerò a denunciare la loro falsità, la loro faccia di emme, e le loro molestie. Mai piegarsi davanti a chi è tanto vigliacco. I "signori" possono stare tranquilli, che io non mi faccio sottomettere dai loro trattamenti. E guardatelo, difficilissimo anche aiutarlo, non ascolta.