Cerco, sempre cerco
sfinita.
Cerco l'abbraccio degli alberi, la bellezza
di un gatto o di un merlo alla finestra.
Tento di perdermi nel riflesso di una pozzanghera, nelle gocce
sulle foglie.
Aspetto che mi guardi una volpe
nella sua corsa.
Che la poesia venga a salvarmi e
riconoscendomi, mi perdoni.
Cerco la vita nel sangue dei rami che
non mi accarezzano mai.
Cerco sempre.
Affamata di spazio per l'anima mia
persa.
Gilda Jocle












