Un dinosauro un giorno alzò lo sguardo e vide una meteorite arrivargli addosso, ieri invece alzai lo sguardo e vidi un torneo commander multiplayer presso il Giocoliere a Udine.
Guardando il meteorite il dinosauro avrà pensato all’inesorabilità del disastro imminente, alla vacuità della sua esistenza, all’insignificanza della vita organica di fronte alla manifesta violenza della natura, e sicuramente molto altro… ecco gli stessi pensieri di quel povero dinosauro mi sono venuti durante le tre partite che ho giocato.
Nonostante l’analogia, non era tanto la violenza delle ire di Dio a rendere le partite orribili, erano le giocate di cose orribili compensate da rimedi di cose orribili a rendere un’ora e un quarto di partita un film dell’orrore per creature, giocatori, incantesimi, e spell, il cui campo di battaglia andava avanti con una emergenza di mutua distruzione di massa dietro l’altra.
E’ stato un torneo molto divertente.
- Cosa gioca lui (rivolto a me)?- chiede ad un altro giocatore alla terza partita.
- Non lo ho ancora capito.-
Nemmeno io, ma alla fine da un Commander con un comandante pentacolore che costa 10 non è che puoi aspettarti cose convenzionali! Un riassunto accurato di come è il mio mazzo è questo, con relativa musica:
Senza coerenza e senza un piano vado avanti, con un Progenitus in zona di commando che incomincia a fare tick, tack, e nel mentre che lo si aspetta il mio mazzo incomincia a scatenare tutte le cose orribili che contiene, in un continuo:
Il torneo
L’anno scorso eravamo partiti con l’intento di Comandare e ci eravamo decisamente divertiti (Link articolo), quindi siamo voluti tornare, io con il mazzo di cui sopra e Daniele con il rivisitato Scion of the Ur-Dragon. La nostra intenzione era di andare poi al palio di Cividale e provare a viverlo meglio di come lo avevamo vissuto l’anno precedente sotto un diluvio universale, ma anche questo anno il maltempo non ci ha graziato. Ma non ci siamo persi d’animo e siamo partiti!
Il sistema del punteggio è diverso rispetto all’anno precedente, dove i punti politici pesavano moltissimo:
Classifica del tavolo:
1 punto
0 punti
0 punti
0 punti
Punti di kill con le seguenti limitazioni:
1 solo punto di kill massimo a turno anche se si sconfiggono 2 o più avversari.
Nessun punto di kill durante i turni extra.
Punti politici:
Un punto politico da assegnare a persona diversa da quello che lo assegna, in maniera obbligatoria e nascosta.
Punti variabili:
All’inizio di ogni tappa si tirano dei dadi e si scelgono in maniera casuale dei bonus, che non sono stati scelti in tappe precedenti, che daranno dei punti bonus se soddisfatti.
Ci sono delle penalizzazioni al punteggio per i giocatori Combo e HardLock.
Nella tappa che abbiamo fatto noi i bonus riguardavano il comandante (riuscirlo a lanciare due volte +1pt, riuscirlo a lanciare 4 volte, +1pt, riuscire ad uccidere un comandante +1pt) e riuscire a clonare una creatura.
Guardo il mio Progenitus.
Primo Partita
La prima ha visto il mio Progenitus sfidare lo Scion Of The Ur-Dragon di Daniele, Timbor and Lumia, Erebos, God of the Dead.
La prima partita, in realtà, sono stato io a fare il bad guy della situazione bloccando totalmente il board con una Aura of Silence che di fatto ha ucciso il mono nero e il mana ramp di draghi e “Timbor e Lumia”, seguito da un Blind Obedience che ha dato il colpo di grazia alla velocità della partita: in compenso ha creato un gigantesco bersaglio sulla mia testa. Avete presente la sensazione che tutto il tavolo non ti sopporti? Ecco quel inebriante momento in cui mi nutrivo della insofferenza altrui era mio!
Erebos tutta la partita
Il colpo di grazia è stato calare Sandwurm Convergence in cui le creature con volare non possono attaccarmi: in quell’istante mi sono nutrito di odio distillato di numerosi draghi che guardavano il mio campo di battaglia senza potermi fare a brandelli.
Mi è andata in realtà di lusso, perchè se il board fosse stato in qualche maniera ripulito dagli incantesimi sarei stato nelle peste avendo pescato solo terre per numerosi turni. La fortuna mi assistette e quindi mentre draghi, mono nero e ur si uccidevano tra di loro senza potermi toccare io ero arroccato sui miei Wurm in una scena del genere:
Porto a casa il punto vittoria, ma probabilmente come punteggio sono ultimo.
Seconda partita
Progenitus, Atraxa, Scion of the UR-Dragon, Maelstrom entrano in zona di comando nella stessa partita, non puoi aspettarti che le cose finiranno bene.
La partita è stato in equilibrio per un’ora e quindici minuti per finire ai turni con una esplosione termonucleare: per equilibrio si intende che il board in ogni singolo turno era una emergenza di disastri imminenti che venivano risolti con le peggiori cose per avviare ad altri disastri imminenti.
Il mazzo Atraxa però nella fase iniziale era IL Problema che più a lungo ha tenuto sotto scacco il board grazie a Simic Manipulator, che era diventato improvvisamente onnipotente grazie al mio incantesimo lanciato sul giocatore che usava Maelstrom Wanderer cioè Overwhelming Splendor.
Purtroppo per me non trovo un motore di pesca o un tutore per poter gestire meglio il board e di fatto non si crea mai una occasione in cui riesca a condurre il board e lo subisco sempre.
Atraxa rosica punti vita a tutti e si gonfia ma il board subisce un terremoto e Maelstrom si libera dalla prigione in cui lo avevo chiuso e da qui la partita degenera in violenza.
Poi arriva lui per il giocatore che usa Maelstrom:
Ma non basta ancora. La partita è stata una guerra campale ma ci sono ancora una marea di punti vita.
Arriva lui. C’erano 50-60 danni da fare e ci riesce a farli nell’ultimo turno. Onore a lui, che è riuscito a riprendersi dall’essere carne da macello a far fuori in un attacco tutti quanti.
Terza partita
Ero distrutto, ma non sapevo ancora cosa mi stava aspettando.
Derevi è un comandante simpatico quanto i denti del giudizio, e l’equilibrio iniziale dura ben poco.
Sopratutto quando arriva lui.
E fa emblema.
Ma in campo ho:
Ed è subito guerra di trincea dove Derevi è da solo contro tutti. In una guerra lenta e difficile. Palese che Derevi deve morire.
Nel mentre Sorin lo porta a 10 punti vita, rendendo la pressione su Darevi incredibilmente alta. Tutti tentano di finirlo, fino a quando Atraxa spacca Rule of Law e decide di scatenarsi impegnando le spell di Derevi, ma soprattutto lasciandolo senza mana, permettendo al mononero di uscire allo scoperto e scatenare una combo legata al life link che lo estingue da ogni piano esistente.
Okay rimaniamo con un campo in cui il mono nero può ripetere la combo in ogni momento. Chi chiamiamo?
Progenitus.
Finisce patta, Darevi ci è costato tantissimo tempo ed eliminarlo per primo non gli ha impedito di accumulare punti, dalla guerra di trincea ero uscito con pezzi grossi in campo ma insufficienti a concludere in un solo turno supplementare.
Il torneo è stato faticoso, ma spassoso. Vedere mazzi diversi in azione e le brutte cose che possono accadere sono sempre fonte di ispirazione per nuove peggiori idee per le modifiche da apportare o per nuovi mazzi, oltre al fatto che per le volte che siamo andati presso il giocoliere ci siamo sentiti sempre a nostro agio nella comunità comanderosa locale!