La carta è sempre viva
«Le nuove tecnologie ci portano sempre nuovi media: le cassette VHS e i DVD sono stati rimpiazzati dal cloud, ma chi può sapere che fine farà lo streaming un domani? La carta invece è ancora viva, dopo più di 500 anni da quando c’è la stampa».
Parola di Moses Znaimer, che leggo intervistato da Alvise Losi su Libero. Il 74enne canadese è considerato un guru della tv e dei media, ma guarda con interesse al passato mischiandolo - virtuosamente - con l’oggi.
«Quando fu inventata la stampa, i monaci che fino a quel momento copiavano i codici misero tutti in guardia dicendo che i libri stampati avrebbero ridotto la nostra capacità di memorizzare. E avevano ragione. Con ogni innovazione rinunci a qualcosa e lo perdi, ma guadagni qualcos’altro. Ci sarà sempre qualcosa di nuovo. Ma ciò non toglie che quando devo prendere un appunto uso una penna e un foglio, perché farlo su un cellulare è più scomodo».
Quindi lunga vita a libri e giornali di carta. Ma una nuova e vera vita.









