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Giulio Saverio Rossi Geo Eye-1Said #5 2017 Olio su lino cm. 41 x 41
L’opera ripropone la visione satellitare di un paesaggio. L’immagine di partenza registrata navigando su Google Earth, era stata fotografata, per errore del satellite, con due differenti sensori visivi: colori naturali quello a sinistra, falsi colori quello a destra. Con “falsi colori” s’intende quella traduzione all’interno del nostro spettro visivo di tutto ciò che noi non possiamo vedere, come la visione all’infrarosso o l’ultravioletto. In entrambi i sensori si tratta di una riconversione da parte del satellite, ma solo alla porzione di terreno in cui il satellite ha applicato i falsi colori riconosciamo immediatamente una falsità dell’immagine. L’immagine di Google Earth, strutturata sulla sintesi R+G+B dello schermo, viene riconvertita nella sintesi dei colori primari della pittura, mantenendo la processualità della stratificazione in tre strati separati e puri di colore, si arriva ad una graduale perdita di definizione dovuta all’imitazione della scomposizione cromatica dell’immagine digitale. Il titolo dell’opera All this will be recollected in sixteen days allude al tempo in cui un satellite può rimappare tutta la terra, rimuovendo così i propri stessi errori, ma paradossalmente ricreandone sempre di nuovi. La pittura interviene all’interno di questo lasso temporale, fra lo sbaglio e la sua risoluzione.