NON SOLO ITALIANI: BELGI
Jean Cocteau diceva che i Francesi non sono altro che Italiani di cattivo umore, un po’ come i Belgi sono Francesi mal riusciti, aggiungo io, e non per niente, come noi nelle barzellette mettiamo i carabinieri, i Francesi ci mettono i Belgi. Hanno persino preso in prestito la lingua (le altre due sono finte). A St. Tropez il 21 luglio si celebra la “Fête des Belges"e, come quasi tutti gli anni mi toccherà vederla. In cosa consiste la Festa dei Belgi? Si beve birra belga per le strade di “St. Trop” e si mangia il piatto nazionale belga. Inutile che cerchiate su Wikipedia per sapere qual è, ve lo dico io che di “Fête des Belges” me ne intendo: il piatto nazionale belga sono le cozze. Ridete?! No, è vero, i Belgi si ingozzano di cozze fino alla diarrea cronica; per la precisione “Moules et frites” (cozze e patate fritte), con fiumi di birra “Leffe”, naturalmente. Lo so voi credevate che “l'impepata ‘e cozze” fosse solo il piatto tipico della pizzeria “A Marechiaro” o quello della zia Angiulinella. Sbagliato, nella “Ilôt Sacre”, noto quartiere di Bruxelles, si mangiano più cozze che a Salerno, Taranto e Bari messe insieme. Una nota catena di ristoranti belgi a Parigi, la celeberrima “Chez Leon” offre cozze a tutto vapore. Insomma i Belgi amano due cose la birra “Leffe” e le cozze. Solo che loro credano che le cozze nascano nei campi, ma si sa, nessuno è perfetto. Che altro dire di questo popolo che migra in massa qui sulla Costa Azzurra? Niente, tranne che una nazione che ha come principale monumento un bambino che piscia, qualche sospetto deve pur destarlo…













