Certo, il tramonto sul mare é spettacolare ma.. qualche giorno fa anche questo tramonto sui #kiwi non era male😎 #guidizzolo #mantova #italy #tramonto #sunset #sunrise_sunsets_aroundworld #pianura #pianurapadana (presso Guidizzolo)

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Certo, il tramonto sul mare é spettacolare ma.. qualche giorno fa anche questo tramonto sui #kiwi non era male😎 #guidizzolo #mantova #italy #tramonto #sunset #sunrise_sunsets_aroundworld #pianura #pianurapadana (presso Guidizzolo)
#tramonto #sunset #guidizzolo #mantova (presso Guidizzolo)
stile unico - © 2015 - Matteo Santoni
© 2015 - Matteo Santoni
CALCIO FIGC - Promozione (playoff)
NAVECORTINE – GUIDIZZOLO 1 - 4
NAVECORTINE (4 - 4 - 2): Grassi, Braghin, Marocchi (22’ st Perego), Fiorani, Capoferri, Ballini, Pertica, Borghesi, Bonomi (38’ st Panizzolo), Pagnoni, Agnoeli. A disp.: Fausti, Benedetti, Rambaldini, Cominelli. All.: Podavini. GUIDIZZOLO (3 - 5 - 2): Tellaroli, Tedoldi, Tomasi, Ciccarone, Ghirardi, Amelli, Tameni (25st Fabio Morandini), Franco Morandini (30’ st Ravelli), Matteo Bianchini, Ferrari, Terzi. A disp.: Premi, Luca Bianchini, Misserini, Toparini. All.: Smaina. RETI: 32’ Pagnoni, 42’ pt M. Bianchini; 16’ aut. Marocchi, 32’ Amelli, 38’ st Ravelli. ARBITRO: Belotti di Bergamo. ASSISTENTI: Mapelli e Sirizzotti di Crema. AMMONITI: Ciccarone, Tedoldi e Marocchi.
NAVE - Con quattro cannonate i marinai di Mantova affondano la Nave di mister Podavini e le sue speranze di approdo alla finale. Certo, issare la bandiera non è stato così facile, e soltanto nella parte conclusiva della seconda frazione essa ha potuto sventolare senza problemi. Ma nel primo tempo a svolazzare sul campo era altra cosa: la sfera di cuoio. Insidiosa ed imprevedibile si aggirava sul manto erboso di Nave in una lotta tra i comandi che gli impartiva il forte vento e quelli che gli davano i piedi dei 22 giocatori. Ma dopo le prime schermaglie con Eolo, con rilanci che acceleravano incredibilmente la velocità (per il Guidizzolo) o rallentavano la propria corsa (per i navensi), proprio i canarini di casa si imponevano sul gioco dell’avversario. E anche le prime occasioni arrivavano: al 13’ era Pertica a sgusciare e concludere di poco alto e sette minuti più in là lo stesso attaccante, dopo una combinazione con Pagnoni, scaricava verso la porta trovando, però un difensore a deviare. Ma il Guidizzolo non stava certo alla finestra e già al quarto d’ora aveva risposto: cross sulla testa di M. Bianchini riflesso di Grassi, palla ancora viva e colpo a botta sicura di Terzi che trovava un difensore a deviare pochi centimetri sopra il legno orizzontale. La partita era equilibrata, ma la verve maggiore dei locali veniva premiata al 32’, allorché Pagnoni, dopo una carambola fortunata si trovava sul dischetto del rigore con la palla tra i piedi che in un istante raggiungeva l’angolo alto e diventa 1-0. Il calcio, però è imprevedibile e, quando al termine del tempo mancavano tre minuti ecco la doccia fredda per il Nave che, in una delle poche distrazioni difensive subiva il pareggio ad opera di M. Bianchini, lesto nel mettere in rete un cross di Tameni. Se poi si aggiungeva anche la sfortuna. E infatti, proprio poco prima che l’arbitro mandasse tutti al riposo, Pagnoni metteva una palla su cui Pertica si avventava come un falco, ma coglieva l’infido incrocio dei pali. Al ritorno in campo la maledizione del Guidizzolo si materializzava, col Nave impotente e passivo che, seppur ora sospinto dal vento a favore, non riusciva più a tessere alcuna trama di gioco. Ed al minuto 16 arrivava il giro di boa, grazie alla sfortunata autorete di Marocchi che spianava la via al Guidizzolo. Per il resto, il disperato arrembaggio navense che inserisce la terza punta e l’assalto contropiedista degli ospiti a far man bassa: e allora eco il facile appoggio di Amelli (31’) e la rasoiata del nuovo mozzo Ravelli (38’). Aspettando così in placide acque il ritorno di domenica prossima, il Guidizzolo si può già mettere con la testa nella scia della finale. Amarezza nel dopo partita per l’allenatore dei navensi Podavini: "Abbiamo avuto l‘occasione di andare sul 2-1, poi la situazione si è ribaltata e il loro terzo gol ci ha tagliato le gambe. Direi che la partita si è chiusa". Resta comunque una punta di soddisfazione per l’annata positiva: "Forse il doppio salto di categoria quest’anno sarebbe stato troppo per noi, visto che abbiamo puntato con decisone sui giovani, ma siamo comunque riusciti ad arrivare a giocarci i play off". A fargli da eco arrivano anche le parole del d.s. Becchina: "L’obiettivo di quest’anno era la salvezza e, dopo un girone d’andata disastroso, quello di ritorno ha premiato l’impegno di tutti, giocatori, tecnico e società. Una società – prosegue Becchina – che ha fortemente puntato sui giovani inserendo nell’arco dell’anno 10 juniores e addirittura un allievo nel giro della prima squadra e che, visti i risultati continuerà in questo senso". (Andrea Alesci, "Giornale di Brescia", 16 maggio 2004)