Massimiliano Margaglio • Sound design
Massimiliano Margaglio aka Gygus
Visual Artist & Sound designer
Interview_
Cosa ti ha spinto a far parte del progetto Overlight?
La curiosità per un nuovo progetto, luci e suoni che si fondono, ci piace.
24 ore al giorno per 365 giorni. Quali le ore più importanti per te?
Quelle notturne, per creare o per dormire.
Si parla di luce, come pensi che il tuo progetto ne riporti il significato?
Il suono e la luce hanno molte cose in comune parlando di frequenze e lunghezze d'onda, è possibile giocarci sinestesicamente, nel mio progetto provo a rendere vivo il contrasto tra suoni cupi e suoni luminosi.
Come hai preparato tuo set?
In parte utilizzo tracce già create da me, in parte improvviso utilizzando spunti preimpostati e effetti.
Vedi il tuo futuro da artista?
Come artista penso semplicemente che qualunque cosa riservi la vita, successo, indifferenza, mediocrità, dovrò fare il possibile per tenere accesa sempre almeno una fiammella creativa, senza mi sento abbastanza perduto.
Che cosa stai leggendo ora?
Ho appena letto "Le notti bianche" di Dostoevskij
Quante ore dedichi al sound design, musica e produzioni?
Tutte quelle possibili.
Che cosa le persone non capiscono del tuo lavoro?
Spesso si etichetta un artista e non si capisce bene perché un musicista passa dal comporre un drone che non finisce più a un brano pop, dance, techno o musica 8-bit. Temo un po' di essere etichettato.
Il tuo approccio alla vita di tutti i giorni?
Uno scontro perenne tra sogni e realtà.
Quale rapporto pensi si potrà installare con il pubblico di Overlight?
Ci si conosce ci si "annusa". Quando suono mi piace vedere che qualcuno si fa per qualche minuto un viaggio mentale e ascolta con interesse, già questo sarebbe fantastico.
Che feeling hai con la tua città?
Ci sono nato e ci vivo, a volte la do per scontata, ogni tanto mi stupisce.
A cosa non puoi proprio rinunciare?
Croissant mattutino.
Uno slogan per Overlight?
Darkunder?







