We are traveling Uganda 🇺🇬 tonight at Herrang Dance Camp at 22:00 o'clock in Savoy. We are back to the roots today with big smiles that makes dance to be one of the great therapy for everyone always. It doesn't matter weather you know more or you don't know at all because we all learn from each other. Today at 22:00 to 23:00 o'clock I will be leading you through Ugandan traditional dances on self-expression and why we say that we back on roots of #Lindyhop, #Solo Jazz ##Charleston etc from African Rhythm of traditional dances. I will be waiting for you at #Savoy near School area and we shall have music from Northern Uganda 🇺🇬 and Guinea. To my friends who are in #Herrang Dance Camp today come to my class as I will be sharing out my work from Uganda 🇺🇬. Let's travel Uganda 🇺🇬 through dance from all different regions. #herrangdancecamp #2022 #Savoy #dance #lindyhop #traditional #taster #communityswing #community #FrankieManning #Solojazz #charleston #1920's #1930's #Ugandaswingkids #swingdanceuganda #OkurutGeorge https://www.instagram.com/p/Cf1YS9SK_9w/?igshid=NGJjMDIxMWI=
Lembrança desse maravilhoso casal de Lindy Hoppers Evita Arce e Michael Jagger. Professores e dançarinos fabulosos! 😍😍😍🤩🤩🤩 #lindyhop #herrang #swingdance (em Herrang Lindy Hop Dance Camp) https://www.instagram.com/p/B0Y2hm-HNeC/?igshid=1s37n4ig2szjl
E’ ora di cominiciare a pensare alle vacanze e molti ballerini si chiedono: dove vado a ballare quest’estate?
Bene, una posto da visitare almeno una volta nella vita e’ sicuramente l’Herrang Dance Camp in Svezia. Ci sono stata l’anno scorso per una settimana di Boogie Woogie e ho deciso di scrivere una mini guida con alcune dritte utili per chi decide di andarci quest’anno, o magari non ne ha proprio mai sentito parlare prima.
COS’E’ E COME E’ STRUTTURATO
L’Herrang Dance Camp e’ uno dei festival di ballo più famosi al mondo. La prima edizione risale al 1982 ma e’ con la visita del leggendario Frankie Manning che il festival acquista popolarità e diventa meta estiva preferita dai ballerini di tutto il pianeta.
Il camp si sviluppa su 5 settimane in cui e’ possibile seguire le lezioni di diverse discipline: Lindy Hop, Boogie Woogie, Balboa, Slow Drag, Solo Jazz, Tap, Sing and Swing. Parallelamente ci sono anche corsi per gli insegnanti, per chi fa competizione, o per i più piccoli.
La formula classica e’ quella della settimana che inizia il sabato e finisce il sabato successivo. Ogni settimana e’ organizzata come segue: lezione mattina e pomeriggio, tutte le sere invece vi aspetta il Daily Meeting, un momento dove tutti i partecipanti si riuniscono per sapere le ultime notizie dal camp, vedere qualche filmato d’epoca, assistere a performance di allievi o insegnanti, conoscere qualche aneddoto sulla Svezia. Alle 22 inizia la serata, e si può scegliere tra diverse attività: cinema; party a tema con DJ o con live band, talk con vecchie glorie del mondo della musica e del ballo…La musica continua fino al mattino con le Midnight Ramble di generi un po’ ricercati come il be-bop o il latin swing. Il mercoledì mattina e’ libero per alcune attivita’ culturali proposte dal camp (es. boat trip sull’Arcipelago, intaglio del legno…).
Un pacchetto che comprende 18 ore di lezione + party di una settimana e’ di 4600 SEK (480 euro circa) ma ci sono anche altre formule come il pass per il weekend o solo per i party: https://www.herrang.com/prices
Una settimana di solito basta e avanza ma nessuno vieta di farsene di più. Attenzione che alcune discipline ci sono solo in alcune settimane (es. Boogie Woogie c’e’ solo durante la Week 1). Herrang e’ un festival molto richiesto, il consiglio che vi do e’ di iscrivervi in coppia per evitare le waiting list (soprattutto per le follower che normalmente sono piu’ dei leader): https://www.herrang.com/registration-process
Per chi si iscrive ai livelli ADVANCED ci sara’ un’audizione il sabato per verificare che questo sia il vostro vero livello. Altrimenti verrete rispediti nell’INTERMEDIATE-ADVANCED. Una volta assegnati ad un livello non ci si può spostare in un altro (c’e’ un controllo dei braccialetti giornaliero).
RAGGIUNGERE HERRANG
Herrang si trova ad un centinaio di chilometri da Stoccolma. L’aeroporto più vicino e’ quello di Arlanda. Nel periodo estivo i voli possono costare anche 300 euro andata/ritorno.
Il modo piu’ comodo per raggiungere Herrang da Arlanda e’ la macchina o il bus navetta messo a disposizione dall’Herrang Dance Camp. Noi abbiamo preferito la macchina per via degli orari dei nostri voli e della posizione della nostra casa. Per una settimana di noleggio con AVIS abbiamo speso circa 215 euro. Attenzione che nel costo non e’ compresa praticamente nessuna assicurazione che, se non ricordo male, costa sui 10 euro al giorno. Noi abbiamo rischiato e non l’abbiamo fatta ma ci e’ andata bene (sopratutto quando un’alce alle 4 del mattino ci e’ spuntata in mezzo alla statale!). Si terranno comunque 200 euro circa di cauzione al momento del noleggio che vi restituiranno alla consegna della vettura.
L’Airport Shuttle del camp costa invece 350 SEK (circa 36 euro) e trovate tutti gli orari sul sito: https://www.herrang.com/travel
DORMIRE E MANGARE A HERRANG
Per dormire ci sono diverse soluzioni, adatte a tutte le tasche. Per chi ha spirito di adattamento, la General Accomodation offre un posto letto in camerate di una palestra o di altre strutture vicine al Municipio o alla Marina, o in tende all’aperto sparse un po’ qui e un po’ li. A mio avviso la soluzione migliore e’ la Marina (molto pulito e un po’ più appartato) anche se un po’ distante dal fulcro del dance camp (15 min a piedi). Il costo e’ irrisorio: 500 SEK per una settimana (52 euro). Si può spendere ancora meno nelle aree attrezzate per tende e caravan: 200 SEK (21 euro).
Se invece non siete proprio degli sportivi come me potete optare per una casetta messa a disposizione da qualche locale (ovviamente per un po’ di privacy il costo sale). La nostra era una magnifica dependance immersa tra i boschi e circondata da galline che ogni tanto venivano a salutarci facendoci la cacca davanti alla porta di casa, caprette che i proprietari portavano ogni tanto a fare un giro in barca e soprattutto con un meraviglioso molo alla Dawson’s Creek dove rilassarsi tra un ballo e l’altro. Per una settimana abbiamo speso sui 235 euro a testa ma considerando che abbiamo potuto mangiare a pranzo e cena a casa ne e’ valsa la pena.
Ecco, il mangiare. A Herrang troverete qualche baretto o baracchino ma non assicuriamo sulla qualità del cibo. Avere una macchina vi permette di raggiungere il paese piu vicino, Hallstavik, dove troverete alcuni supermarket (noi siamo sempre andati all’IKA, non e’ economicissimo ma d’altronde siamo in Svezia!). Per una bella merenda vi suggerisco il Blixtens.
Solo in caso di necessita’ andate al supermercatino di Herrang! Ci e’ praticamente costato più un rotolo di carta igienica li dell’intera vacanza :) Piuttosto risparmiate i soldi per il Lindy Hop Shop, il paradiso per noi ballerini ma l’inferno per i nostri portafogli. Una scarpa presa qui pero’ vi dura tutta la vita!
SPOSTARSI A HERRANG
Immaginatevi un villaggio immerso nel verde e bagnato dal mare dove ogni tanto spunta qualche struttura, nella maggior parte eretta per l’occasione. Il festival si svolge prevalentemente in quello che normalmente e’ il municipio della città, al cui interno ci sono un teatro e un bar; nell’unica scuola della città e in alcuni tendoni tra le due strutture appena menzionate. Ci si può spostare facilmente a piedi ma se volete essere più veloci (o la vostra accommodation e’ un po’ più fuori rispetto al centro del festival) potete noleggiare una bicicletta (30 euro/settimana). Io mi spostavo in macchina perché l’abitazione che ho scelto si trovava a qualche chilometro dal centro di Herrang. Si trova comunque parcheggio facilmente.
CLIMA A HERRANG
Si va bene, il Festival si svolge a luglio/agosto ma se siete un minimo freddolosi come me non sentirete certo caldo. Consiglio un classico abbigliamento a cipolla. La maggior parte delle lezioni si svolgono in tendoni all’aperto quindi se c’e’ il sole fa molto caldo ma se ci sono le nuvole (capita spesso) il clima cambia completamente. Se avete un piumino leggero per la sera portatelo! Io con il giacchino di pelle belavo dal freddo.
Preparatevi anche allo shock delle ore di buio/sole. In Svezia, d’estate, c’e’ sempre luce. Le uniche ora di buio, neanche troppo totale, sono dalle 10 di sera a mezzanotte circa. Portatevi una mascherina se fate fatica a dormire!
PRO E CONTRO
Perché andare all’Herrang Dance Camp? Be’, perché un posto cosi non lo vedrete nemmeno in cartolina, perché avrete l’occasione di imparare dai migliori ballerini del mondo, per conoscere un sacco di sfegatati come voi di ogni colore e nazionalità, perché ogni singolo minuto della vostra giornata e’ già organizzato e annoiarsi e’ impossibile, perché se e’ il vostro compleanno vi festeggeranno con una torta servita in una tazza di caffè e un caffè servito su un piattino da torta.
Se bisogna trovare dei contro, sicuramente il prezzo e il fatto che, visto quel costa, si può seguire soltanto il proprio corso (altri festival permettono di seguire più corsi con la stessa quota di partecipazione). Altra nota dolente, magari solo per me: assenza di band boogie woogie e rock’n’roll dal vivo.
Per il resto, come ho detto, vale il viaggio almeno una volta nella vita!
*L’edizione di quest’anno si svolge dal 1 luglio al 5 agosto*
‘ ”Vulnerable” is a photo essay about different aspects of vulnerability, experienced by dancers at Herräng Dance Camp.
The aim is to show that introvertedness, doubts and feelings of isolation can also be part of being a dancer, and that those feelings also have the right to be a part of the full ”Herräng experience”.
All photos are staged, based on interviews with dancers, who volunteered in sharing their personal stories and experiences.
Thanks to everyone involved and to Herräng Dance Camp for embracing my idea. - Sarah’
Incredible video. This really captured so many emotions that I feel as a dancer. I’ve never been to Herrang, but I’m fairly certain that any dancer can relate to some of these thoughts, emotions, and sensations on a deep, meaningful level.
Enjoy, and remember that you are not alone in your thoughts.
In this month’s episode, I talk with Dawn Hampton about her whistling, Herräng, and her life as a performer. This clip from 2009 captures all of the above.
Tune in to hear my conversation with Dawn as we also cover her childhood in the carnival, playing Carnegie Hall and the Apollo, singing at the legendary Continental Baths alongside Barry Manilow, and much, much more. She is a legend in every regard and it was a thrill to talk with her.