Inadeguato è la parola esatta. Posso mentire a tutti, anche a me stesso, ma io non sono abile in nulla. Vorrei sentirmi per una volta come quelle persone che accettando un lavoro pensano "finalmente, farò vedere quel che so fare". È tutta la vita che mi spaccio per quello che non sono. Posso far credere al microcosmo sanremese che sia un buon compositore, ma alla fine i miei dischi non se li incula nessuno e l'unico compositore vero che conosco sostiene che faccian quasi cagare. Figurati se riesco a scrivere colonne sonore: difatti il tremendo risultato è udibile. Non sono neppure in grado di far funzionare un software audio. O di installarne uno migliore pur avendo la crack. Potrei far credere che io sia bravo a suonare, ma chi suona con me sa bene che io sono sempre l'anello debole in fatto di esecuzione. Ho pensato addirittura per un momento di far credere a me stesso di essere in grado di organizzare una booking, ma la verità è che non son riuscito ancora a fissare mezza data a nessuno. Come non sono riuscito a vendere me stesso come lavoratore a nessuno. Insomma nel marketing non ci piglio, difatti ho solo fatto credere di averlo studiato (poco). Per non parlare di me come sceneggiatore e conduttore di giochi di ruolo. Forse una volta ci pigliavo, o le persone erano miopi. Ma non posso prendere in giro nessuno: si vede che campo di rendita e che le mie storie fanno ormai cagare e basta. La cosa più triste è che pensavo davvero di essere decente come ragazzo. Ma alla fine chi voglio prendere per il culo? Le mie esperienze passate sono disastrose, non vanto proprio nessuna capacità nel settore. Potrei andare avanti per ore. Inadeguato alla vita. Un fallimento totale. La donna di mio padre aveva ragione, nella sua ignoranza.