Indizi terrestri - VII (i capelli)
Mossa insinuante dei capelli in lungo e in liscio, in fulgido – longitudinale stupore
sul blu notturno, sul manto corvino. A volontà e piano, lungo lo stordimento – con il palmo.
Mio tenero!Non ingannarti! Così si accarezza un pensiero cattivo: addio – distacco –
ultimo scricchiolio degli scalini… Così si accarezzano le spine della rosa… Ti ferirai la mano!
Molto mi è noto della vita delle mani. Fissità ostinata di luminosi archi –
tutta la tua ostica struttura indago: pece che geme sotto la pressione.
Mi fa pena la tenace tua mano: in fulgido i capelli e già, ecco, oltre
l’orlo gli occhi… È ricacciato indietro il pensiero molesto: del mattino l’ossessione – via, sotto il cranio!
MARINA CVETAEVA Dalla raccolta Dopo la russia Introduzione e curatore: Serena Vitale














