IDU Forum: Bergamini apre nuove vie per l'Italia
IDU Forum, la vicesegretario nazionale e responsabile esteri di Forza Italia Deborah Bergamini: "L’Italia si trova oggi a poter fare da apripista per garantire relazioni transatlantiche sempre più strette fra il nostro Paese, l’UE e gli Stati Uniti" Nella notte italiana, si è conclusa a Washington un'importante assise politica, il Forum dell'International Democracy Union (IDU), una piattaforma che riunisce oltre 80 partiti cristiano democratici e conservatori globali. Questo evento, che ha occupato tre giorni di dibattiti, ha rivestito una particolare importanza per comprendere il futuro della politica estera dell'amministrazione Trump. L'Italia ha fatto il suo debutto al Forum, rappresentata dal vie segretario e Responsabile Esteri Deborah Bergamini di Forza Italia e Antonio Giordano di Fratelli d'Italia. La loro presenza ha evidenziato come la coalizione tra i due partiti sia vista come un faro di stabilità in un panorama europeo che appare, come sottolineato da molte testate giornalistiche italiane, in difficoltà. Dalla Germania di Scholz alla Francia di Macron, le crisi di governo sembrano minare la forza delle tradizionali potenze europee. Non sorprende quindi che Forza Italia e Fratelli d'Italia siano stati accolti nell'IDU proprio in questo momento critico.
Il Forum si è trasformato in un'occasione d'oro per costruire ponti con la futura amministrazione americana, oltre che per dialogare con fondazioni politiche di entrambe le sponde dell'Atlantico. L'On. Bergamini ha avuto modo di intervenire in un panel dedicato alle relazioni commerciali tra USA e UE, accanto a figure di spicco come l'ex premier britannica Liz Truss. Ha incontrato anche senatori e congressmen chiave come Rick Scott e Mike Waltz, nonché l'ex Speaker del Congresso Newt Gingrich, tutti legati alla Florida, che Trump mira a trasformare in una sorta di Silicon Valley repubblicana. Bergamini ha sottolineato l'importanza strategica dell'Italia in questo contesto internazionale, dichiarando: “L’Italia si trova oggi a poter fare da apripista per garantire relazioni transatlantiche sempre più strette fra il nostro Paese, l’UE e gli Stati Uniti”. Ha inoltre ribadito la necessità di evitare dazi che potrebbero favorire solo la Cina, promuovendo invece un commercio internazionale basato su regole giuste e condivise.
Un momento particolarmente toccante è stato l'incontro con Julija Naval'naja, vedova dell'oppositore russo Aleksej Naval'nyj, invitata da Bergamini a venire in Italia per un'audizione in Parlamento, segno di un rinnovato impegno italiano per i diritti umani e contro l'autoritarismo. Fra gli altri partecipanti di rilievo, si sono visti il Presidente del Partito Popolare europeo Manfred Weber, la leader del Partito Conservatore inglese Kemi Badenoch, i Senatori Dan Sullivan e Pete Ricketts, l'ex Presidente ucraino Petro Porošenko e l'ex Presidente della Croazia Kolinda Grabar-Kitarovic.
Concludendo, questo Forum non è stato solo un incontro politico, ma un'affermazione dell'importanza dell'Italia nel dialogo globale, un palcoscenico dove, come avrebbe potuto dire Winston Churchill, "le nazioni mostrano la loro vera forza non solo nell'ora della crisi, ma anche nei momenti di opportunità e crescita". Edoardo Fabbri Nitti Forza Italia - Coordinamento Regione Toscana Follow @FI_ToscanaTweet to @FI_Toscana
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