Si può salvare un canarino mentre tutta la città brucia? Non è ridicolo curare il singolo individuo quando il mondo intero impazzisce?
“Il visitatore”, Schmitt
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Si può salvare un canarino mentre tutta la città brucia? Non è ridicolo curare il singolo individuo quando il mondo intero impazzisce?
“Il visitatore”, Schmitt
“Il visitatore”, Schmitt
Tornerà, non la tratterranno a lungo.
E quando tornerà lei la stringerà tra le braccia,
l'abbraccerà con quella felicità che non è molto lontana dalla disperazione,
con la consapevolezza che la vita è attaccata a un filo...
un filino ! sottile, esile, che potrebbe rompersi...
E' questa fragilità che dà la forza di amare.
“Il visitatore”, Schmitt
E’ la bestia che è in me ad aver bisogno di credere,
non il mio spirito,
non la mia ragione.
E’ il corpo che ha paura di trovarsi solo tra le sue angosce.
E’ il terrore della bestia braccata,
è lo sguardo di un capriolo seguito da una muta di cani contro una roccia,
in cerca di una scappatoia.
Dio è un grido.
Senza amore non c'è che solitudine
“Il visitatore”, Schmitt
Francesco Branchetti: Sono molto soddisfatto del lavoro svolto con Lorenzo Flaherty
La giornalista e scrittrice Maria Cuono intervista Francesco Branchetti, attore e regista in tournée per gli spettacoli da lui diretti: il Visitatore e Senza Respiro. Come sta andando la messa in scena dello spettacolo Il Visitatore? Molto bene la tournée de Il Visitatore sta raccogliendo molto successo in tutte le città dove stiamo presentando lo spettacolo; è uno spettacolo di grande impatto…
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FREUD -Vede, signor Obersaid, io sono vecchio. Ho passato tutta la mia vita a difendere le intelligenze contro l'idiozia, a prendermi cura degli altri. E l'ho fatto senza prendermi un respiro, senza soste. Tutto ciò a cosa mi dà diritto? lo speravo in una morte secca, rapida, e ho diritto, invece, all'agonia. Mille volte io avrei potuto mormorare il nome di Dio: mille volte avrei potuto assaporare il miele della consolazione: credere in Dio mi darebbe il coraggio di soffrire e di affrontare la morte.....Ma ho sempre resistito: era troppo facile! Ad esempio: poco fa stavo per cedere, ma era la paura a pensare per me.
VISITATORE -Poteva cedere, Freud!
FREUD - Io prendo molte droghe, ma questa no.
VISITATORE -Perché questa no?
FREUD - Perché anestetizza lo spirito.
["LE VISITEUR"- Eric-Emmanuel Schmitt]
Il visitatore di Vindice Lecis: la storia degli ultimi nella Sardegna del 1600
Il visitatore di Vindice Lecis: la storia degli ultimi nella Sardegna del 1600
La storia degli ultimi. Ma questa è tutt’un’altra storia! È la storia che non ti aspetti, quella che non è mai entrata nelle tavole colorate dei libri di scuola. È la storia che non fa testo, è la storia che non pensavi che esistesse, perché quando hai letto delle grandi battaglie, o delle imponenti dominazioni, normalmente non ti sei fermato a domandarti dov’era il popolo in quei frangenti.
Il…
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Intervista di Pier Bruno Cosso a Vindice Lecis: vi presentiamo Il Visitatore
Intervista di Pier Bruno Cosso a Vindice Lecis: vi presentiamo Il Visitatore
“Il romanzo storico aiuta a non dimenticare, a farci capire l’umanità con i suoi avanzamenti, arretramenti, lacerazioni, crimini. Sta dentro alla mediazione fra gli uomini e la realtà. È la cosiddetta prassi dove, per dirla con Gramsci, gli agenti storici e sociali trasformano il mondo rapportandosi al contesto storico in cui agiscono.” − Vindice Lecis
Vindice Lecis
Incontro Vindice Lecisin…
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