Lucrezia se ne andò di notte: sgusciò dalle coperte e scivolò nel bagno, la pipì senza tirar lo sciacquone, un vestito, la valigia già pronta nell’armadio, le scale a piedi nudi, la porta di casa aperta piano e la partenza in macchina, senza nemmeno fermarsi a richiudere il cancello della villa. Martino, che si trovava a letto accanto a lei, percepì ogni suo movimento e capì subito quello che aveva in mente. Finse di dormire, voltato dall’altra parte, sforzandosi di silenziare il cuore il più possibile, con gli occhi aperti per sentirci meglio e cogliere i suoi movimenti nelle ombre. Non si mosse, Martino, non la volle fermare. Il loro amore era nato e finiva in una camera, di notte. Le storie sono cerchi che s’aprono e si chiudono: ci innamoriamo da estranei, ci lasciamo da estranei. Il mondo è geometria.
- Stefano Tofani, Fiori a rovescio, Nutrimenti In vendita su IBS, Amazon e in tutte le librerie