Ho clamorosamente violato una delle mie regole: i cinque giorni che mi dò come tempo massimo per chiudere una lettura, sono diventati otto. Non volevo separarmi, non volevo chiudere il sipario su questa storia incredibile che Jamie Ford ne L’aroma nascosto del tè ha coraggiosamente raccontato in questo romanzo. Si tratta di una storia vera, documentata dalle testate giornalistiche di Seattle del 1909 e degli anni a seguire. Le origini asiatiche dello scrittore non fanno che acuire la sensibilità a certe tematiche, come la compravendita di vite umane, la schiavitù, e la prostituzione minorile subita dalle popolazioni cinesi e giapponesi a cavallo tra il XIX e il XX secolo. I suoi romanzi trattano sempre tematiche di forte impatto, che richiedono uno stomaco forte e un cuore tenero per entrare perfettamente nello spirito del romanzo. Ho conosciuto Jamie Ford con Il gusto proibito dello zenzero, e ho creduto davvero di non aver mai letto una storia intensa, ma evidentemente sono di facili giudizi perché mi sono dovuta ricredere di nuovo. #lapescatricediasterischi #jamieford #laromanascostodelte #ilgustoproibitodellozenzero #garzanti https://www.instagram.com/p/BpQAQeaA2B7/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=1v63fjmvpn5ig












