Della Bibbia, il libro più letto in assoluto in tutta la storia dell' unanità, gli uomini del nostro secolo hanno scelto di leggere, in molti, di quelli laici il libro di Giobbe, di quelli religiosi l' Apocalisse. I primi scelgono questo libro perché anche se non credono nell'esistenza di un dio e provano ad affrontare le difficoltà che il fato, la sfiga, Manitù, chiamatelo come volete gli presenta, invece coloro che leggono l'apocalisse si pongono di fronte un mondo in sfacelo, che in definitiva non accettano e considerano di passaggio, a fronte di quello a venire. Io li ho letti entrambi e sinceramente non capisco come sia possibile essere figli di questa terra, avere amici fratelli di sangue o di fatto e considerare le disgrazie di questo o le proprie di passaggio a fronte di uno stato ultraterreno che viene dato e non si fa un cazzo per raggiungerlo, ciò davvero mi sfugge. Però l'apocalisse è molto bella, vale la pena di essere letta anche perché sono solo 15 pagg ( scritte piccolo).