È uscito ultimamente il romanzo fantascientifico della scrittrice Giovanna Repetto, "Icarus", nella collana #Andromeda (http://andromedasf.altervista.org/) di Watson edizioni (http://watsonedizioni.it/).Copertina di Yun Huai Huang.
Ho avuto il piacere di farne la prefazione, da cui estrapolo qualche dettaglio:
"Icarus è un romanzo che corre sul filo di una straordinaria e folle normalità. Perché poggia su antiche e ricorrenti emozioni contrastanti dell’essere umano che a volte, fuori da ogni ottica sensata, sfociano tragicamente in qualcosa di simile alla follia, dietro un’apparenza di normalità.
È anche un romanzo che non cede a elucubrazioni filosofiche né moralistiche. I suoi temi prendono rilievo alla scadenza degli eventi cruciali che formano la trama. Al lettore non resta che seguire i personaggi nelle loro decisioni, nei loro silenzi, nelle colpe e nel tentativo di riscatto. Nel graduale concepimento di una lucidità individuale che, a seconda del ruolo impersonato, farà scaturire l’esito che ognuno si è costruito.
Ambientato in un tempo di poco successivo al nostro, il romanzo affronta i temi spinosi della bioetica e dell’intelligenza artificiale insieme ai problemi sempre attuali insiti nella condizione umana."