La rissa del prosciutto va in scena alle 13.30 alla Conad di via Fagioli, vicino via Maggi. Secondo la ricostruzione della polizia e di alcuni testimoni, tutto inizia quando una donna che sta facendo la spesa si avvicina al banco salumi e chiede un etto di prosciutto tagliato sottile. Solo che il salumiere, un giovane sui 25 anni, lo affetta un po' troppo alto, a giudizio della donna, che glielo fa notare. «Io l'avevo chiesto sottile!». Lui a quel punto, irritato dalla rimostranza della cliente, reagisce male e fa il gesto di lanciare l'affettato contro la donna. Questo secondo una testimone. A quel punto, interviene la figlia della cliente: «Fai a modo, come ti permetti!». Scatta la discussione e gli animi cominciano a scaldarsi. Interviene anche il figlio della donna. E tra lui e il salumiere scoppia la scintilla. Il dipendente della Conad esce fuori dal bancone e cominciano a volare parole grosse. I due, infatti, prima si insultano e poi passano alle botte. L'ira ormai ha preso il sopravvento e la situazione diventa incontrollabile. Via Fagioli si trasforma in un ring: i cinque-sei contendenti infatti escono dal supermercato e per strada avviene la parte più violenta della rissa. In tanti escono anche dalla Conad per vedere cosa accade: alcuni per curiosare, altri per cercare di mettere pace.
Rissa per il prosciutto tagliato male, in 5 al pronto soccorso - Cronaca - il Tirreno









