Il mio nichilismo
Con il passare degli anni, date le mie esperienze, sono riuscito ad elaborare in maniera spontanea una mia visione della vita e di tutto quello che la rende tale. Queste sono mie idee su cui sono liberamente disposto a discutere, ma non cambierò idea facilmente a meno che non mi venga dimostrato il contrario con fatti concreti.
La mia visione di felicità.
La felicità non esiste, cosi come non esiste la perfezione. Non sono due obiettivi, ma devono essere una motivazione.
Non si vive per cercare di essere felici, ma si vive per cercare di soffrire il meno possibile.
La mia visione di persona.
La persona è un individuo, un essere vivente, che sostanzialmente vive per concimare il terreno alle generazioni future, che a loro volta continueranno all’infinito finchè sarà possibile materialmente.
Nella vita da “concimatore” le persone sono sostanzialmente individui falsi. Falso significa che una persona passa la sua vita a falsare se stesso, il rapporto con gli altri, cercando di risultare sempre qualcosa in più di quello che effettivamente è.
Una persona presa semplicemente, non vale molto, puzza, ed è brutta. Però per migliorare e risultare attraente e piacente si lava, si profuma, si trucca, fa attività fisica. E’ un modo di falsare il proprio essere fisico per poter “potenziare” l’essere interiore. Infatti tutto serve a dare uno scopo, una visione differente di se stessi per esaltarsi e uscire dalla massa.
Per essere notati, una persona è disposta a qualsiasi cosa. Arrivare a filmare violenze gratuite su persone ed animali, o condividere le proprie foto private senza pudore. I social lo confermano.
Altra cosa su cui rifletto spesso è il capire quanta importanza ha una persona. L’importanza è un concetto che esprimiamo a noi stessi, è un valore che ci cuciamo addosso, ma ha un significato nullo. Basti pensare all’importanza che diamo a noi e agli altri, è un continuo falsare se stessi, i rapporti con le altre persone. Questo perchè per vivere abbiamo bisogno degli altri, ma siamo i primi a fargli del male.
La mia visione del sentimento in una persona.
Una persona non è in grado di vivere la sua vita da solo. Siamo stati creati per stare con qualcuno, non importa quante altre persone, l’importante è non essere da soli.
Ma per essere con qualcuno veramente, l’altro (o gli altri) devono realmente essere con lui/lei. Purtroppo non riesco a vedere frequentemente persone che vivono realmente con qualcuno. E’ fatto tutto per uno scopo, dare qualcosa per riceverne una in cambio. Le persone sono false anche per questo. Quante volte è capitato di vedere persone salutarsi con baci ed abbracci e subito dopo parlarsi alle spalle? E’ un prendersi e prendere in giro con lo scopo di “tenere buona” quella persona nel caso in cui, in futuro, se ne possa aver bisogno.
Il sentimento, dal mio punto di vista, è una cosa molto profonda, che nonostante possa succedere un problema, anche grave, rimane forte anche se non immortale.
Voler bene significa dare se stessi per un altra persona. Punto. Non esiste il contraccambiare, ci si ferma al punto precedente.
Se l’altra persona vuole a sua volta bene, lo aiuterà quando ce ne sarà bisogno. Le due persone si saranno dimostrate il loro sentimento reciproco.
“L’uomo va trattato come un FINE non come un MEZZO.” (Kant)













