C’è un annuncio della scorsa settimana che difficilmente avrete ascoltato nei martellanti notiziari sulla guerra dei media mainstream e che invece a noi pare abbia una notevole rilevanza, perfino se si guarda alla tragedia in corso da una prospettiva tutta legata al territorio italiano. “La Nato AGS Management Agency (NAGSMA) ha ricevuto in consegna il sistema completo per la piena operatività dei velivoli a pilotaggio remoto assegnati alla AGS Force”, ha comunicato la vice presidente e direttrice generale dell’azienda, Jane Bishop. Questo sistema è adesso attivo nella principale base operativa di Sigonella, in Sicilia, e rappresenta una pietra miliare del programma Nato AGS. Servirà ad assicurare ai 30 paesi membri dell’alleanza la consapevolezza delle situazioni critiche d’intelligence, sorveglianza e riconoscimento. Un gran bel salto in lungo nel coinvolgimento tricolore di una guerra di cui è sempre più difficile immaginare la fine e che è sempre meno lontana
A Sigonella, intanto, la Nato…
omo de sorvejanza omo de ‘mportanza









