Anche Sissi era a Miramare ad inizio novembre del 1885. Proviamo a tradurre questa sua poesia...
"La tempesta sferza le nuvole scure
e così si spintonano e rincorrono ansimanti
mentre cacciano e fuggono furiose.
Cade la pioggia in getti selvaggi
e l'uragano picchia e frusta,
e mentre l'una sembra soffocarlo
esso l'affronta nuovamente.
Nel frastuono di pioggia e tempesta
ruggisce frattanto il selvaggio mare
rimbomba pieno di rabbia contro di loro
sibilando e sputando veleno in alto.
E nel bel mezzo di questa rabbia infernale
quasi il mondo dovesse finire
e il mare partorisse demoni
Si erge con il suo freddo ed immenso pallore
così mortalmente serio e immobile
somigliante ad un cadavere di marmo
il sublime castello di Miramare.
Ma ora risuona come un forte lamento
con forza verso l'immenso mare
rintocca per il giorno dei morti
dalla torre la mezzanotte.
All'inizio suona lamentosa e incerta
prende poi forza colpo dopo colpo
e imprecando 12 volte per ogni assassino
suonando chiede a Dio giustizia".
Ho aggiunto la traduzione ufficiale che ho trovato solo ora.