"E’ pur sempre pop, benchè le ambizioni mirino più in alto. A una musica raffinata, d’autore, a qualcosa che rimanga nella memoria. Oltre che al definitivo salto di qualità. Col terzo album, «Troppa gente su questo pianeta», gli Egokid proseguono il loro percorso in costante ascesa, partito a inizio 2000, quando erano solo in due, Diego Palazzo e Piergiorgio Pardo. Mentre ora, alla prova del quinto disco, finalmente in italiano, si sono aggiunti alla band altri quattro musicisti. E per vedere gli Egokid alla prova del live basta aspettarelunedì sera, quando suoneranno al parco del Cavaticcio per la rassegna Avant Garden (inizio ore 21, ingresso gratuito). Gli Egokid nascono a Milano dalla passione di Palazzo e Pardo per il rock inglese anni ‘70 e il pop anni ‘90, destrutturati e ricomposti alla ricerca di nuovi modi per raccontare qualcosa di già sentito e suonato. Si parte dal postrock e da un pop che strizza l’occhio alla psichedelia, e dal cantato in lingua inglese. Ma è del 2008, col terzo album «Minima storia curativa», la svolta che riporta i due milanesi alla lingua madre e verso uno stile più definito, lasciando l’ironia amara degli esordi per un approccio più intimista e legato alle storie personali degli autori. Per l’ultimo lavoro in studio c’è anche una canzone scritta assieme a Samuele Bersani, «Il re muore», che è anche il singolo di lancio con cui gli Egokid sperano di fare il prossimo passo, quello al di là dell’underground, verso un pubblico più ampio."