Si chiama Dynamic Meditation ed è stata ideata dal famoso Osho.
Cosa dire…semplicemente straordinaria. La meditazione consiste nel dimostrare la mutazione delle emozioni affrontarle, sviscerarle e infine passare oltre fino a sperimentare il vuoto. Le emozioni che dovevamo esprimere erano nell'ordine: angry - sad - happy - dance - freeze - meditation. Quando ci è stato spiegato cosa ci stavamo apprestando a fare il primo pensiero è stato come poter essere in grado di forzare delle emozioni che per loro natura sono spontanee e così opposte tra loro, per di più di fronte a tutti gli altri. Nonostante i dubbi del primo momento la curiosità di immergersi in questa nuova tecnica meditativa era troppa e così abbiamo iniziato la sessione; una volta preso posto al tappetino e chiusi gli occhi “il gioco ha inizio” senza che tu te ne accorga. Si parte con la rabbia e inizi a tirare pugni al cuscino stringerlo e urlare fino a quando non ti senti esausto, in sottofondo senti le grida degli altri. Improvvisamente una voce ti dice di iniziare a piangere e tutto si ribalta, devi concentrarti sui rancori e sulle cose che ti hanno fatto o fanno stare male e pian piano iniziano a scendere le prime lacrime. Torna quella voce e ti chiede di iniziare a ridere, non semplice scacciare quella malinconia, ma pensi a qualcosa di buffo e scoppia la risata fomentata da quella degli altri poi di sottofondo parte una musica e la voce ti chiede di iniziare a ballare. È stato meraviglioso, ci siamo scatenati tutti, presi da quella sensazione di totale liberazione di essere semplicemente quello che sei, senza filtri. Al suono della parola “stop”, tutti frizzati e il tempo si e’ fermato per 3 minuti. Infine siamo tornati ai nostri tappetini per assorbire tutti quei cambiamenti emotivi avvenuti nell'arco di una sola ora, è proprio vero, il saggio Osho aveva ragione, alla fine ti senti svuotato e libero. Meglio di una seduta di psicoterapia! (altamente raccomandata****)