L'Ultimo Vagone della Notte
Sottoposto alla pressione del consorzio civile e tuttavia incapace di strapparsi alle sue consuetudini, sentivo il peso del mondo schiacciarmi le spalle in mezzo all’atrio della stazione. La società mi voleva sposato, incastrato in un ufficio di vetro, ordinato, prevedibile. Ma io ero un outsider, un’anima randagia che cacciava ombre e segreti nell’oscurità della notte, legato a rituali che…














