Se fossi un uccellino, anch'io sarei felice di cantare per due briciole di pane.
Ma non sono un uccellino.
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Se fossi un uccellino, anch'io sarei felice di cantare per due briciole di pane.
Ma non sono un uccellino.
“Si diventa più forti
se si impara a conoscere
e ad accettare le proprie forze
e le proprie insufficienze.”
— Etty Hillesum
E' estenuante trovarsi ogni giorno faccia a faccia con le proprie insufficienze, ma nella battaglia non c'è posto per la disperazione, l'accettarsi è l'unica arma efficace, e un giorno quando penserai di aver raggiunto quell'obiettivo, continua a guardati le spalle, non potrai mai stare tranquillo.
21 gennaio 2014, Roma.
Ciao Cloud. Hai mai pensato che il fatto che qualcuno ti dica di esser stato deluso da te ti possa deludere? O, meglio, ti è mai capitato di essere deluso da una persona perché ti ha detto che è stata delusa da te? So che è parecchio complicata come cosa da capire, ma provaci per qualche istante, tenta solo un attimo di capire le mie parole, visto che potrebbero sparire come nebbia da un momento all'altro. Oggi mia madre si è definita delusa dal mio comportamento, delusa dal mio atteggiamento nei confronti delle persone e dello studio che dovrebbe essere la mia unica preoccupazione. Tutto questo perché ho portato a casa la pagella, ed è andata persino meglio di quanto mi aspettassi. So di non essere brava a scuola, so che se mi impegno ancora di più non cambia niente, perché non credo cambi davvero qualcosa studiare per più di otto ore: se non ho capito un argomento in un lasso di tempo fra le 14 e le 22 non sono portata, non hai di che prendertela; non la capisco e basta. E lo so che l'anno prossimo avrò la maturità, ma non inizierò a studiare già da quest'anno qualcosa da mettere nella tesina, perché sarebbe ridicolo. E lo so che i miei compagni di classe mi detestano profondamente, conosco la mia situazione con loro, e ti posso assicurare che non sono certo io il problema nella nostra relazione; sempre se la vogliamo chiamare così. E nonostante tutto, tu continui a restare lì immobile, spettatore muto, aspettando che finisca le parole che non ho mai avuto il coraggio di pronunciare in tua presenza. E mi manchi. Buonanotte, fratellone.